
Come la svizzera Sina Frei, anche Charly Aldridge è stato capace di ripetere nel Cross Country olimpico la vittoria ottenuta giovedì nello Short Track. L’ultima prova degli Europei di MTB 2026, che hanno richiamato al Monteceneri circa 10.000 spettatori durante i quattro giorni dell’evento, si è rivelata una delle più combattute della manifestazione, con il possente britannico che è riuscito a controllare il generoso tentativo di recupero dell’italiano Juri Zanotti, beniamino del pubblico di casa per i suoi trascorsi tra le fila del VC Monte Tamaro.
Terzo, a completare quasi perfettamente l’analogia con la gara femminile che aveva riprodotto l’esatto ordine d’arrivo dello Short Track, uno svizzero: non Dario Lillo però, oggi tutto sommato piuttosto deludente, bensì Fabio Puntener, che ha preceduto il compagno Mathias Fluckiger al termine di quella che può essere comunque considerata un’ottima prestazione della squadra svizzera.
Svizzera…esagerata: tripletta al femminile
Oro, argento e bronzo: la Svizzera ha conquistato il quinto successo agli Europei MTB di Monteceneri monopolizzando addirittura il podio della prova femminile XCO U23. Alle spalle della scatenata Anina Hutter, lanciatasi al comando in pratica sin dalla partenza, si sono piazzate Fiona Schibler ed Elina Benoit, già medaglia d’argento nello Short Track. Un trionfo totale, dunque, quello elvetico, favorito in parte dalla foratura nella fase iniziale della corsa dell’italiana Valentina Corvi, accreditata di molti favori del pronostico: il suo generoso tentativo di rimonta le ha comunque permesso soltanto di superare Monique Halter e di chiudere in quarta posizione e proprio davanti alla rossocrociata.
Il bilancio
Gli Europei MTB 2026 passano dunque agli archivi con le 6 medaglie d’oro della Svizzera - cui si aggiungono 7 argenti e 3 bronzi - le 3 della Francia, le 2 della Gran Bretagna e quelle della Repubblica Ceca e della Germania. Un’edizione, quella che si è chiusa oggi, di grande livello tecnico, disputata su percorsi di qualità molto apprezzati dagli atleti e favorita, al di là della canicola dei primi giorni, dalle condizioni meteo.

