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Giulini: "Sono un po' deluso..."
Redazione
15 anni fa
Il presidente granata è amareggiato per la scelta di Lustrinelli di lasciare il Bellinzona

Mauro Lustrinelli non è più un giocatore del Bellinzona. La trattativa tra l’attaccante e la società granata si è interrotta bruscamente oggi pomeriggio quando si è finalmente arrivati a parlare di cifre. Tra la richiesta economica dell’ormai ex capitano, autore di 15 reti in questa stagione, e la proposta della società, c’era infatti un abisso che non è stato possibile colmare. Lustrinelli lascia dunque Bellinzona e torna in quel Thun per cui aveva già giocato dal 2004 al 2006 e in cui aveva disputato anche la Champions League. Il presidente dei granata Gabriele Giulini riesce a celare con difficoltà la sua delusione. “Mi spiace tanto perdere Mauro, anche perché con lui ho un buon rapporto e abbiamo fatto pure il teatro assieme. Ho stima del professionista ma queste cose possono succedere nelle trattative. Noi siamo in Challenge League e lui, alla sua età, forse vuole chiudere la carriera in Super League. Mauro se ne andò già una volta allo Young Boys e mi chiamò per spiegare la sua decisione. Ovviamente siamo davanti a un professionista che pensa a sé stesso ed è molto bravo a trovare i piazzamenti migliori. Ammetto, sono un po’ deluso, ma ognuno nella vita fa le proprie scelte. Noi comunque non potevamo fare un’offerta più alta, avremmo dovuto alzare anche gli stipendi degli altri e al momento non è possibile”. A Thun invece sono tutti contenti, a partire dal neo allenatore Bernard Challandes che ha detto: “Volevo un giocatore capace di segnare dai 10 ai 20 gol e ho guardato la classifica marcatori. Visto che non potevo ingaggiare né Frei né Bienvenu, ho optato per Lustrinelli, terzo di questa graduatoria”. Insomma, Mauro se ne va, lasciando forse un po’ di amaro in bocca nei tifosi granata che speravano di contare sul loro capitano anche in serie B. Ma il calcio, ancora una volta, ha dimostrato di non avere più bandiere. Sorprendersi sarebbe sbagliato e anacronistico. Se poi è giusto e bello, questa è tutta un’altra storia. [email protected]

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