Cerca e trova immobili
Sport
"Giulini rimane una persona seria"
Redazione
13 anni fa
La bandiera granata Andrea Conti, fresco di firma con il Malcantone ma per sempre legato all'ACB, si racconta con Matteo Pelli

Andrea Conti, bandiera dell'ACB, ha firmato per il Malcantone, dove raggiungerà il suo grande amico Toni Esposito. Ma prima di raggiungere la sua nuova squadra, è passato da Radio 3i a fare colazione con il Pane tostato di Matteo Pelli. Una colazione ricca di emozioni. "A Bellinzona sono arrivato nel 2007 e ho passato i migliori momenti della mia carriera, con una promozione, una finale di Coppa svizzera, due campionati di Super League..." ha ricordato Conti. "Momenti belli che purtroppo sono finiti male." Conti, anche nei momenti più difficili, ha mantenuto un'incrollabile fiducia nel presidente granata Gabriele Giulini. "Io ci credevo fino alla fine, perché ho conosciuto bene il presidente in questi quattro anni e per me rimane una persona seria. Purtroppo in questi mesi si è un po' perso." A Conti è stata ritirata la patente ma, costi quel che costi, ha voluto partecipare fino all'ultimo agli allenamenti dell'ACB. "Io sapevo che i ragazzi erano contati e non potevo non andare. Prendevo il trenino da Agno, e poi da Lugano andavo in treno a Bellinzona. Mi portavo dietro la bicicletta, con la quale scendevo poi dalla stazione al campo. Ma l'ho fatto con piacere, perché a Bellinzona ho passato i migliori anni della mia carriera e ci tenevo a dare una mano.""Io l'ho fatto soprattutto per Giulini, per come l'ho conosciuto in questi anni" ha aggiunto Conti. "Lui ha fatto di tutto per poter salvare la società, però purtroppo l'ha fatto nella maniera sbagliata. Poteva uscirne a testa alta, ma facendo così per lui non è stata una buona pubblicità." Ascolta la chiacchierata integrale nell'audio allegato

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata