
Lo stadio di Bellinzona, anzi di Arbedo/Castione, continua a far discutere e versare fiumi d’inchiostro. Oggi su La Regione, è apparso un articolo che titolava “Stadio Acb, un sogno (quasi) impossibile”. Insomma, il problema, secondo l’articolista, è relativo alla tempistica. L’ottimismo del presidente granata si scontrerebbe con i tempi della politica. Il 10 marzo, ultimo termine per l’inoltro della licenza alla Swiss Football League, sarebbe troppo vicino per permettere a Giulini di presentare il suo progetto stadio. La tabella di marcia infatti propone ancora il rapporto sul traffico generato, una serata informativa alla popolazione, l’approvazione da parte del Legislativo, i probabili ricorsi, la pubblicazione all’albo e infine la votazione comunale e poi l’ok definitivo del Governo. Secondo La Regione, ad essere ottimisti, non ce la si potrà fare prima del mese di settembre. Il presidente dell’AC Bellinzona Gabriele Giulini ha letto l’articolo in questione: “Sì, certo che l’ho letto, ma sono tranquillo. Non sono cose nuove per noi, non hanno scoperto nulla di inedito. Evidentemente noi sappiamo quali siano i tempi burocratici. Ripeto, inoltreremo la licenza di costruzione in febbraio e la Swiss Football League (SFL) conosce benissimo la nostra situazione. Sappiamo che si tratta di un percorso difficile ma l’obiettivo principale è quello di ottenere la licenza dalla SFL e poi nei mesi a venire sisteremo anche tutte le altre situazioni”. Presidente, resta ottimista? “Sono un lottatore, perciò è normale che sia ottimista. Ma la certezza nella vita non ce l’ha nessuno”. [email protected]
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