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Giulini: il nuovo stadio avrà il tetto retrattile
Redazione
16 anni fa
Il patròn granata ci parla della sofferta salvezza, del mercato e del futuro: "Con lo stadio nuovo si potrà anche sognare"

Iniziamo dalla partita di Cornaredo. L’ha vista tra i tifosi in curva e non in tribuna con i dirigenti. Come mai questa scelta? “Ho deciso di vederla tra i tifosi perché mi sembrava un gesto importante nei loro confronti. Hanno sofferto tanto, come noi, durante tutta la stagione. Ed è per questo che ho voluto stare vicino a loro. E’ anche un forte di riconoscimento e un ringraziamento per il loro affetto”. E com’è stato? “Molto bello. Seguire la partita in curva è decisamente più folcloristico. Spruzzavano acqua con l’innaffiatoio e avendo gli occhiali, quando venivo bagnato, per qualche secondo non si vedeva nulla. Alla fine ero tutto bagnato. Ma è stato molto piacevole, eravamo tutti insieme”. Non è stata una salvezza semplice da portare a casa. Il Lugano ha sfiorato l’impresa… “Si. E’ stata una salvezza sofferta, fin dall’inizio del campionato. Troppe vicissitudini ci hanno portato a salvarci con l’acqua alla gola. Ma speriamo, dall’anno prossimo, di evitare lo spareggio. Siamo una società che può puntare ad una piazza tra il 6 e l’8 ottavo posto in classifica. In attesa dello stadio nuovo, poi si potrà anche sognare. Non bisogna mai smettere di sognare”. Per cercare di crescere si cambierà politica sul mercato. Basta viavai e prestiti. E più contratti di formazione di medio-lungo termine. Giusto? “Sia chiaro: non voglio criticare la politica fatta finora. Ma vogliamo dare un indirizzo diverso. I prestiti ci saranno ancora. Ma vogliamo anche formare i giovani svizzeri e ticinesi di talento”. Il nuovo DS e coach Roberto Morinini ha confermato che piacciono il portiere Michael Casanova e Bruno Martignoni del Locarno, il centrocampista Steven Lang dell’Aarau e il difensore Nick Von Niederhäuser del Winterthur. Che mi dice di questi giocatori? “Non voglio ancora parlare dei singoli. Ma posso dire che vogliamo far si che Bellinzona diventi una buona piazza per la formazione. Vogliamo costruire un ambiente sereno, nel quale oltre al calciatore possa crescere anche la persona”. In attacco invece tornerà Mauro Lustrinelli. In difesa si riuscirà a confermare Aimo Diana? “Dipende tutto dal Torino. Se il Toro continuerà a pagare parte del suo ingaggio allora potremo trattenerlo. E spero che possa rimanere perché ha dato l’anima per il Bellinzona”. Quale sarà il nuovo ruolo di Marco Degennaro? “Il rapporto professionale con Degennaro continuerà. Sarà il nostro consulente esterno per il mercato in generale. Dunque credo proprio che ci vedremo spesso”. In società entreranno Marco Nobile e Jean Daniel Mudry. Con quale ruolo? “Nobile si occuperà di comunicazione e di sponsor. A Mudry andranno invece i rapporti con la Federazione e con le autorità politiche”. E infine, capitolo stadio nuovo: a Castione sembra che tutto proceda per il meglio… “Esatto. Al momento stiamo aspettando le ultime conferme da parte di Comune e Cantone. Nel frattempo sto già elaborando il masterplan dello stadio e posso dire che una prima bozza sarà pronta già tra qualche settimana”. Ci può anticipare qualche particolare? “Si va verso un impianto da 12 mila posti. Tra i colori ci sarà una componente granata e una azzurra. E soprattutto avrà un tetto che si potrà aprire e chiudere al 100% così che l’impianto potrà essere utilizzato per dei concerti durante tutto l’anno”.[email protected]

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