
“Giovani calciatori della Under14 del Chiasso lasciati a casa per far posto a pari età… frontalieri”. Questo il tenore di molti post visibili da qualche ora su Facebook che hanno immancabilmente scatenato il più classico dei vespai.
L'indignazione via etere, com'era prevedibile, è montata in un attimo. Ma è davvero così? Per saperne di più abbiamo contattato il presidente delle giovanili del FC Chiasso Marco Armati, che ha respinto al mittente le accuse: "Respingo categoricamente queste illazioni. In vista della stagione 2019/2020, per motivi strutturali, siamo purtroppo stati costretti a rinunciare ad una decina di nostri giovani calciatori della categoria Allievi C (classi 2005-2006) per il semplice motivo che non avevamo sufficiente ‘materiale umano’ per formare tre squadre per il prossimo campionato, che affronteremo quindi con due sole formazioni".
"I dieci ragazzini in ‘esubero’ verranno momentaneamente piazzati in alcuni club limitrofi che fanno parte del Raggruppamento Chiasso e verranno regolarmente monitorati dai nostri tecnici - ha concluso Armati - Inoltre, vorrei sottolineare la nostra soddisfazione per gli ottimi risultati sportivi raggiunti dalle nostre squadre e per le tantissime iniziative realizzate in collaborazione con questi stessi club nel corso dell’ultima annata sportiva”.
RQ
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