
Clamoroso nel calcio giovanile ticinese.
Nello scorso fine settimana, nella categoria Allievi D9 (ragazzi di 13-14 anni), si sono registrati fatti molto gravi.
In almeno 6 partite si è infatti assistito a delle aggressioni (verbali e intimidatorie) a mini arbitri, ragazzi dai 14 ai 16 anni circa, che dirigono le partite di loro (quasi) coetanei.
Protagonisti di questi gesti sono stati dei genitori che non sono riusciti a trattenere i loro (bestiali) istinti.
In un caso c'è stata addirittura un'invasione di campo con "pugni mostrati sotto il naso dell'arbitro". In altre situazioni si sono sentiti pesantissimi insulti e minacce ai giovani arbitri.
A questo punto la federazione ticinese di calcio, toccata e scossa da questo fine settimana disastroso dal punto di vista comportamentale, ha deciso di sospendere le partite del prossimo turno del campionato D9.
Una decisione ufficiale è giunta nella giornata di martedì.
Intanto una cosa la si può senz'altro dire: aveva ragione quell'allenatore che diceva che la squadra perfetta era quella composta da undici orfanelli. Purtroppo.
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