
"Sono giorni tristi questi per me". Inizia così il lungo comunicato dell'ex mister del FC Lugano Guillermo Abascal a quasi una settimana dal suo esonero.
Nella nota, Abascal inizia proprio con il ringraziare il presidente Angelo Renzetti "per la fiducia che mi ha dimostrato nella stagione passata". "Aiutare il Lugano a raggiungere questo obiettivo (la salvezza, ndr) fu una grande soddisfazione personale". Il pensiero va poi ai giocatori "che ho avuto la fortuna di allenare in questi sei mesi e che mi hanno aiutato a crescere come persona e come allenatore”, "hanno creduto nella proposta, hanno seguito il progetto e hanno avuto fiducia nelle idee. Senza dubbio, la cosa più importante per un allenatore".
E poi i tifosi: “A loro appartiene il nostro lavoro come professionisti. Sono orgoglioso di aver rappresentato questa squadra con questo pubblico. Grazie davvero di cuore".
"Personalmente - prosegue poi - mi sento molto frustrato, abbiamo sempre cercato di dare il massimo. Abbiamo raggiunto la salvezza nella passata stagione e quest’anno siamo in sesta posizione e ci siamo qualificati per gli ottavi di Coppa. Siamo stati vicini ad ottenere uno dei migliori inizi del Lugano in Super League, ma soprattutto abbiamo raggiunto i nostri migliori risultati con le squadre di testa del campionato. Sarei stato molto felice di poter concludere il nostro progetto qua e credo anche che avremmo raggiunto i nostri obiettivi".
Infine, scrive, "Auguro ogni bene a questo gruppo di giocatori. Sono dei grandi professionisti e spero che il premio a tanto lavoro sia una grossa soddisfazione alla fine della stagione. Ovunque sarò porterò con me il Lugano. Forza Lugano".
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