
Da Costa, voto: 5. Ad onor del vero il portiere del Lugano non è stato molto impegnato oggi, il Sion era proprio poca cosa. Ma quando chiamato in causa ha mostrato prontezza e si è comportato bene in alcune uscite che solitamente sono il suo tallone d'achille.
Rouiller, voto: 5.5. Uno dei giocatori che da quando è a Lugano è cresciuto di più, ha fatto quel famoso salto di qualità e può ancora migliorare. Difende con precisione, non molla un contrasto, sale e può rendersi pericolo anche in attacco.
Sulmoni, voto 5. La difesa del Lugano, quando è così, sembra impenetrabile. Sulmoni gioca una partita attenta, ordinata ed efficace, dando sicurezza ai compagni.
Golemic, voto 5. La sua testa, la gamba o il piede ci sono sempre al posto giusto, al momento giusto. È una garanzia nelle retrovie, ci mette il fisico quando serve e fa sentire sempre il suo fiato sul collo agli avversari.
Mihajlovic, voto: 4.5. Rientra dopo un periodo di assenza per una torsione al ginocchio e Tami gli fa giocare subito tutti e 94 i minuti, sintomo di grande fiducia. Partita generosa la sua, torneranno anche le galoppate in fascia.
Sabbatini, voto: 4.5. Serve palloni da una parte all'altra del campo, non si dà pervinto se perde un contrasto, cambia gioco, e mantiene il gruppo compatto anche quando il Sion prova il tutto per tutto per agguantare il pareggio.
Piccinocchi, voto: 5. Gioca una signora partita a tutto campo ed è suo l'assist del gol che decide l'incontro. Peccato solo per quella pecca al 74’ che, fortunatamente, non gli è costata cara.
Mariani, voto: 4.5. Una partita al servizio dei compagni, oggi per lui le occasioni non sono arrivate ma ha saputo rendersi utile alla causa saltando spesso l'uomo, una spina nel fianco.
Crnigoj, voto: 5. L'azione in solitaria sulla fascia prima che venisse sostituito (dopo aver dato tutto, anzi forse di più) gli vale mezzo punto in più ed è il simbolo di quanta grinta e fame ci metta il numero 33 nelle sue prestazioni.
Gerndt, voto: 5.5. I gol brutti non sa nemmeno cosa siano. Per la terza rete consecutiva, l'attaccante del Lugano ci regala una perla da cineteca e poi colpisce due traverse. Ritrovato, in gran spolvero, ci voleva.
Bottani, voto: 4.5. Sgattaiola da una parte all'altra del campo con grande facilité , la forma fisica non gli manca. La prima grande occasione del Lugano nasce da una sua intuizione per il duo Rouiller-Gerndt. Manca solo il gol, ma arriverà.
Vecsei, voto: 4.5. Sostituisce Gerndt al 67esimo, la squadra da lì cala un po' ma si inserisce bene e con la giusta attitudine.
Manicone: s.v. peccato per il giallo dopo mezzo secondo dal suo ingresso, ha comunque dimostrato la giusta fame.
Krasniqi: s.v.
Tami, voto: 5.5. Cauto dopo la vittoria contro il Basilea, esortava a mantenere i piedi per terra in vista della sfida contro il Sion. E l'ha preparata bene mister Tami, i suoi ragazzi hanno preso la sfida di petto con coraggio ma sempre con grande umiltà, ad immagine e somiglianza del proprio allenatore. Fa scaldare Janko, la tribuna va in visibilio, ma mantiene la lucidità per i giusti cambi in una partita delicata come questa, per il Cobra ci sarà tempo.
Sere
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