
Era nell'aria, ora è ufficiale. Gennaro Gattuso, commissario tecnico dell'Italia che ha appena mancato per la terza volta consecutiva la qualificazione ai Mondiali, lascia la panchina degli Azzurri. Ne ha dato notizia in primis l'ANSA, specificando che dopo una trattativa è stata firmata la risoluzione del contratto con l'allenatore. E così, dopo il passo indietro del presidente della Federazione italiana giuoco calcio, Gabriele Gravina, e quello di Gigi Buffon, capo delegazione, ecco l'addio di Gattuso. L'Italia, ricordiamo, ha perso la finale playoff ai rigori contro la Bosnia, dopo l'1-1 dei 90 e 120 minuti di Zenica, mancando l'accesso alla Coppa del Mondo 2026. Una delusione, questa, che si somma ai Mondiali del 2018 e del 2022, entrambi senza Azzurri.
La Federcalcio, tramite una nota, ha ringraziato Gattuso e tutto il suo staff per la serietà, la dedizione e la passione con cui hanno lavorato negli ultimi nove mesi. Augurando loro, al contempo, i migliori successi per il prosieguo della carriera. «Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale» ha dichiarato dal canto suo Gattuso. «La maglia azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche. Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. È stato un onore poter guidare la nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore».

