
Nel calcio è abbastanza improbabile che l’arbitro riceva un assist. E invece a Giorgio Fonio è successo proprio questo. Lo scorso weekend, ricordiamo, il deputato stava arbitrando la partita tra il Chiasso e la Selezione Locarnese, valida per il Coca-Cola Junior League B quando a un certo punto si è trovato costretto ad interrompere il gioco a causa di alcune parole di troppo da parte di alcuni genitori che assistevano all’incontro (vedi articolo suggerito).
Il suo gesto era stato applaudito dai presenti e pure dal direttore del DECS Manuele Bertoli. “Giorgio Fonio, nelle insolite vesti di arbitro di una partita di calcio, ha dato una bella dimostrazione di come vanno gestite situazioni in cui il gioco dei ragazzi viene oscurato da chi tra gli spettatori (genitori inclusi) interferisce con commenti o toni inopportuni sulla partita e sul clima generale - ha postato il consigliere di Stato - Gioco interrotto e richiesta ai presenti a bordo campo di lasciar giocare serenamente i ragazzi. Questa saggia decisione, premiata da un applauso spontaneo trasversale, ha permesso ai ragazzi di riprendere il gioco e di divertirsi con sportività. Questa è la cultura sportiva che vorrei sempre vedere. Chapeau, signor arbitro”.
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