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GBB contro Gobbi: "Piuttosto non seguiamo la squadra"
GBB contro Gobbi: "Piuttosto non seguiamo la squadra"
GBB contro Gobbi: "Piuttosto non seguiamo la squadra"
Redazione
8 anni fa
Decisa replica della Gioventù Biancoblù alla proposta del direttore del Dipartimento istituzioni di schedare e fotografare i tifosi

Controlli d'identità con videosorveglianza e fotografie dei tifosi. Continua a tenere banco, e a dividere, la proposta del direttore del Dipartimento istituzioni Norman Gobbi, che, oltre a non convincere i quattro maggiori club cantonali di calcio e hockey su ghiaccio, ha generato la veemente reazione della Gioventù Biancoblù. GBB, che, in un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale (infogbb.org), esprime il proprio disappunto sulle misure proposte dal consigliere di Stato.

In particolare, nella loro nota, i tifosi della Curva Sud affermano che "non accetterebbero di farsi schedare e fotografare" aggiungendo che "rinunciare alla passione che ci brucia dentro per falsi deliri non è facile".

Definendo senza mezzi termini "liberticida quest’ultima misura che viola le libertà delle tifose e dei tifosi di tutti gli schieramenti", la GBB precisa che un simile provvedimento "trasformerebbe la Valascia in una triste prigione di cemento distruggendo lo spirito e l’animo della Curva Sud".

Seconda la GBB, "l’evento sportivo senza canti né bandiere, senza tifo organizzato, senza la passione del proprio pubblico, perderebbe tutto quello che ha di magico, lasciando solo una vuota vacca da mungere per i detentori dei diritti televisivi".

In conclusione, la tifoseria organizzata biancoblù afferma che "rinunciare alla passione che ci brucia dentro, a causa di tali deliri, non è decisione facile", precisando che "abbiamo degli ideali per i quali non siamo disposti a a scendere a compromessi".

 

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