
Una doppietta di Gaston Magnetti ha deciso il derby del Comunale, disputato dinanzi a 500 spettatori. In una partita globalmente equilibrata, il bomber ispano-argentino dei granata ha aperto le marcature al 41', infilando Cataldo con un diagonale, dopo essersi girato all'interno dell'area di rigore sfruttando la prima vera opportunità del confronto.
Nella ripresa, dopo aver controllato assai agevolmente i tentativi dei ragazzi di Ardemagni, la squadra di Tirapelle ha raddoppiato al 68', sempre con Magnetti, abile a superare per la seconda volta il portiere momò con un tiro scoccato da una ventina di metri e insaccatosi a fil di palo.
Quando la partita era ormai decisa sul 2:0 per i granata, c'è stata l'espulsione per doppia ammonizione del bellinzonese Russo, a quel punto (si era ormai all'83') ininfluente. Con questo successo, la squadra di Tirapelle rafforza ulteriormente la sua leadership, portando a 16 le lunghezze di vantaggio sullo stesso Mendrisio.
A fine partita, Ardemagni si è detto molto orgoglioso dei suoi ragazzi aggiungendo che "hanno fatto il massimo contro un Bellinzona forte in tutti i reparti e ricco di elementi di grande qualità. Nel primo tempo abbiamo giocato meglio dei nostri avversari, ma poi, il gol d'apertura di Magnetti ci ha tagliato le gambe e e nella ripresa ha prevalso il miglior tasso tecnico dei bellinzonesi".
Da parte sua, il presidente granata Paolo Righetti ha dichiarato: "Onore al Mendrisio, che ha disputato una grande partita mettendoci in difficoltà, ma con il passare dei minuti, il nostro miglior tasso tecnico è venuto fuori. La squadra è più consapevole dell'importanza del primo posto rispetto allo scorso anno e in questo senso vogliamo conquistare più punti del Soletta per poter giungere nel miglior modo possibile alle finali. Vogliamo vincere tutte le partite da sabato fino alla fine del campionato".
LS - RQ
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