
Non si placano le polemiche sul fatto che l'HC Ambrì-Piotta abbia deciso di organizzare per questa sera la cena di gala per il 75. al Padiglione Conza di Lugano. Dopo le spiegazioni del presidente Filippo Lombardi sul perché si è scelta Lugano, ecco la presa di posizione della Curva Nord. I tifosi bianconeri hanno infatti inviato una lettera al sindaco, municipali, consiglieri comunali per manifestare il loro dissenso. Ecco il testo dello scritto: "Perché? Perché? Perché? Perché?. "Perché autorizzare l’odiato nemico a festeggiare il loro 75° compleanno (da sempre perdenti) nella nostra città? Lo stesso nemico che vuole bruciare la nostra e vostra città di Lugano, lo stesso che canta il Ticino è biancoblù, lo stesso che quando si parla di Lugano (compresa la città), ha sempre una parola di disprezzo. La Curva Nord (RdN, Fossa, Nord Veterans) è contraria a questa assurda decisione e chiede spiegazioni ragionevoli".E ancora "Questa decisione è una mancanza di rispetto verso chi come noi, ma non solo, ogni ora, ogni giorno della nostra vita, difende e porta in giro per il Ticino e per la Svizzera i colori della nostra e vostra (dopo questa decisione non ne siamo sicuri) città di Lugano. Parlate tanto di sicurezza e poi cosa fate? aprite le porte della città al nemico".Si conclude con "Complimenti, bella coerenza! “credevamo che la città di Lugano non potesse vendere la propria anima, ci sbagliavamo!!!!” Avanti Ultrà, avanti curva nord, avanti tifosi bianconeri, lottiamo tutti insieme contro questa decisione assurda, difendiamo la nostra città! Curva Nord Lugano".La risposta di Stefano Fraschina, consigliere comunale Lega"L’organizzazione dei festeggiamenti per il 75. dell’Hockey Club Ambri – Piotta al Padiglione Conza di Lugano, ha scatenato tutta una serie di reazioni a caldo che a mio modo di vedere lasciano un po’ il tempo che trovano. Se da un lato posso concepire una sana rivalità sportiva, l’attaccamento ai propri colori ed un po’ tutto quello che, da sempre rappresenta l’unicità dei derby fra HCL e HCAP, dall’altro trovo decisamente esagerate, estremiste e fuori luogo, le motivazioni che spingono certe frange delle tifoserie a censurare l’organizzazione dell’evento proprio a Lugano. Nel mondo dello sport la definizione “nemico” è quanto meno esasperata e non può essere condivisibile, la Città di Lugano non si appresta certo ad ospitare una manifestazione che mette ad alto rischio l’immagine, la sicurezza o quant’altro…". "In considerazione, in un certo senso, dell’unicità a livello cantonale della struttura prescelta (il Padiglione Conza appunto), e considerando che l’organizzazione di simili eventi, presuppone una logistica ed una location ben definita, mi sembra assolutamente comprensibile che la Città di Lugano si metta a disposizione, con le strutture a sua disposizione, offrendo l’ospitalità ed i servizi richiesti. Alla resa dei conti, a mio modo di vedere, che poi si tratti dell’Hockey Club Ambri – Piotta o di qualsiasi altra Società o partner, tale concetto non riveste una grande importanza, e comunque, puntualizzando di quale ambito stiamo parlando, non enfatizzerei troppo la decisione presa ed auspico, nonostante tutti i malumori del caso provenienti da una parte delle tifoserie, un rasserenamento del clima senza alzare troppo i toni, restando nell’ambito di una sana rivalità sportiva e soprattutto evidenziando l’immagine ospitale ed aperta che da sempre contraddistingue la Città di Lugano".
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