
Quando lo intervistammo lo scorso mese di luglio per parlare della promozione del suo Brescia in serie A, Gaetano Berardi, difensore dell'Under 21 rossocrociata, aveva ammesso di non sapere se anche nella massima categoria mister Iachini avrebbe contato su di lui. Ebbene, domenica scorsa in Brescia-Palermo, prima giornata del campionato italiano, è arrivata la risposta: nella formazione titolare figurava anche il 22enne difensore ticinese. Gaetano, immagino sia stata grande l’emozione? “È stato molto emozionante! Fortunatamente ho avuto tutta la settimana per preparami al meglio.” Perché? Quando hai saputo che avresti giocato dal primo minuto? “Dopo essere rientrato dalla Nazionale (il terzino ticinese ha giocato con l’Under 21 rossocrociata diretta da Tami impegnata lo scorso 2 settembre contro l’Irlanda conquistando, vincendo 1-0, l’accesso agli spareggi per i prossimi Europei, ndr) ho visto che molti miei compagni in difesa erano infortunati. Ho quindi capito che c’era possibilità di scendere in campo domenica. Poi in settimana durante gli allenamenti Iachini mi ha fatto capire che avrei giocato.” Mister Iachini ti ha dato particolari consigli? “Mi ha semplicemente detto di stare tranquillo, di giocare come so e di non pensare che ero all’esordio in Serie A.” Un esordio impegnativo visto che avete affrontato il Palermo? “Il siciliano sono un’ottima squadra e sapevamo che avremmo incontrato delle difficoltà perché hanno attaccanti molto bravi, come Pastore e come Maccarone che è entrato nel secondo tempo. Però noi ci siamo comportati abbastanza bene.” Dalla B alla A, che differenza c'`è? Di diverso c’è che in Serie a non puoi sbagliare nulla, perché appena commetti un errore in difesa, prendi gol. In B qualche sbavatura in più te la puoi permettere. Inoltre nel in A c’è molta più pressione anche perché è molto più seguita da media e pubblico.” Al termine della partita, l’allenatore ti ha detto qualcosa in particolare? Era soddisfatto? “Mi ha fatto i complimenti, ma era anche arrabbiato perché abbiamo subito un gol e quando succede ha sempre qualcosa da dire, giustamente. Era comunque contento per la vittoria.” Ma se l’è presa con te? “Si ma solo perché ero il più giovane della difesa, è normale (ride, ndr).” Domenica prossima a Verona contro il Chievo sarai ancora titolare? “Non so perché probabilmente qualche difensore infortunato dovrebbe recuperare. Vediamo cosa deciderà il mister e se riconfermerà la squadra che ha sconfitto i rosanero. Se ci sarà da scendere in campo, sarò pronto.” Un esordio, il tuo, che è coinciso con la prima partita del campionato italiano disputata all’ora di pranzo... “In effetti é stato un po’ strano perché ci siamo dovuti svegliare alle 7.30 per fare colazione, poi, due ore dopo, abbiamo pranzato. È strano mangiare la pasta alle 9! Alle 12.30 inoltre era un po’ troppo caldo per giocare.” paul
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