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Fury shock: "Spero che qualcuno mi uccida"
Fury shock: "Spero che qualcuno mi uccida"
Fury shock: "Spero che qualcuno mi uccida"
Redazione
10 anni fa
Il pugile ammette la tossicodipendenza: "Perché non dovrei prendere la cocaina? È la mia vita". Ma ora vuole mettere ordine

Prima l'annuncio del ritiro (vedi articolo suggerito), poi la retromarcia. Il pugile inglese e campione Wba e Wbo Tyson Fury, dopo aver smentito il suo ritiro dal mondo della boxe, si confessa in un'intervista al magazine Rolling Stones in cui ammette che negli ultimi 4 mesi si è lasciato andare al consumo sfrenato di alcool e di cocaina per combattere la depressione .

"Erano le uniche cose che mi aiutavano a non pensare. Perché non dovrei prendere la cocaina? È la mia vita. Posso fare quello che voglio ... Non è doping, non è una droga che migliora le prestazioni. Non ho mai preso altri farmaci in vita mia. Solo negli ultimi mesi ho iniziati ad assumere cocaina", ha aggiunto il pugile, che ha anche detto di aver smesso di farne uso dallo scorso 1° ottobre. Il che potrebbe anche spiegare i post contraddittori e del tutto privi di lucidità dei giorni scorsi.

Fury ora vuole rimettere a posto la sua vita, dopo essere stato “assalito da una legione di demoni personali che ho cercato di scacciar via”.

Fury, che è sobrio "da tre giorni", ha spiegato che “da quando ho vinto il titolo è stata una caccia alle streghe a causa delle mie origini, per quello che sono e che faccio: i gitani sono odiati in tutto il mondo. Se vincessi 30 match e mettessi k.o. tutti i miei avversari, non andrebbe bene, per la gente non posso fare nulla di buono perché non sarò mai accettato”.

Il pugile ha accusato l'Ibf per avergli tolto la corona, mentre la Wbo gli ha detto di produrre un certificato medico altrimenti sarà il titolo sarà reso vacante se non combatte il 28 novembre.

Il 28enne inglese era risultato positivo alla cocaina in un controllo sulle urine effettuato dalla Voluntary Anti-Doping Agency di Las Vegas in vista della rivincita con Vladimir Klitschko, inizialmente fissata per il prossimo 29 ottobre a Manchester.

Fury non ha mai nascosto la propria depressione: "Ero in giro a bere, nessuno può capire che cosa mi succedeva. Mi hanno diagnosticato un disturbo bipolare, sono un maniaco depressivo. Se non fossi cristiano mi toglierei la vita in un secondo. Spero solo che qualcuno mi uccida prima di ammazzarmi”.

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