
Un furibondo Doug Shedden ha lasciato martedì sera la Swissarena senza lasciare alcuna dichiarazione dopo la clamorosa sconfitta per 8-3 subita contro gli aviatori (vedi suggeriti).
Presenti alla pista zurighese anche il Ds Habisreutinger e la Presidente Mantegazza che però alla fine del match hanno fatto perdere le loro tracce e non hanno risposto alle chiamate dei giornalisti.
Gli unici a metterci la faccia sono infatti stati i giocatori, in primis capitan Chiesa che commenta così la disfatta luganese: "Abbiamo il nostro piano per giocare le partite, ma non lo seguiamo. Non è colpa dell'allenatore se non facciamo quello che ci chiede. È stato imbarazzante".
"Il futuro di Shedden? Sapevo che avreste posto questa domanda, ma io dico che sul ghiaccio ci andiamo noi giocatori e abbiamo già dimostrato che vogliamo lottare per lui".
Davanti ai microfoni si è presentato anche Maxim Lapierre. Il canadese, affranto, ha così commentato il disastro bianconero: "Non c'è molto da dire, la mia linea ha subito tre reti, ed essendo questa una linea difensiva è inaccettabile".
"Shedden non ha chiamato il Time-out? Siamo tutti giocatori esperti e dovremmo sapere come si gestiscono questi momenti".
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