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Fischer infuriato: "Inammissibile"
Redazione
13 anni fa
Arrabbiatissimo il tecnico del Lugano dopo la sconfitta col Davos - Perde anche l'Ambrì: gol fantasma?

Questa volta anche Patrick Fischer, solitamente tranquillo e riflessivo dopo le partite, si scatena.

A dir poco infuriato, il tecnico del Lugano non ha mandato giù la sconfitta di questa sera contro il Davos.

Per 40 minuti è stato un Lugano inguardabile, senza ritmo e svogliato.

Nel terzo tempo è arrivata la reazione che ha portato la squadra a sfiorare il pareggio. Ma troppo tardi.

A fine gara Fischer questa volta non le mandava a dire:

"È inammissibile iniziare una parita così. Non possiamo permetterci di giocare soltanto 40 minuti. Questa cose non devono più succedere. Mi aspetto da domani una pronta reazione a Losanna".

Penultimo in classifica il Lugano deve assolutamente vincere a Losanna domani, ma non sarà facile: i vodesi, neopromossi, sono sorprendentemente secondi in classifica, dopo la sconfitta nei supplementari questa sera a Zugo.

L'Ambrì, battuto a Berna, può forse recriminare su una clamorosa azione nel primo tempo sfociata prima con un'asta e poi un palo. Un'occasione clamorosa che avrebbe permesso alla squadra di Pelletier di portarsi in vantaggio.

Gli arbitri sono andati a controllare l'asta colpita da Williams ma è difficile dalle immagini televisive capire se il disco è entrato o meno.

Samuelsson, commentatore di Teleclub, è stato lapidario: "Clamoroso errore dell'arbitro" - ha detto - "il disco è finito sotto l'asta e dentro. Fortuna per il Berna, ingiustizia invece per l'Ambrì".

La certezza di Samuelsson non è però dimostrata completamente dalle immagini.

Anche l'Ambrì, dopo la sconfitta di stasera, deve cercare di tornare a far punti domani alla Valascia contro il Kloten. Zurighese che però stasera non hanno giocato e arrivano alla partita più riposati.

Queste le brevi cronache delle due partite:

LUGANO - DAVOS  3 - 4

Dopo un primo periodo conclusosi già sotto 2 reti a 1 - con Paulsson (6') e Lindgren (8') per il Davos, e McLean all'11' per i ticinesi (abile a sfruttare un errore di Bürgler a metà pista) -, il Lugano ha subito anche le reti di Sciaroni e Bürgler nel secondo, iniziando così il terzo sotto di 4 reti a 1. Nel corso dell'ultimo periodo, però, la squadra di Fischer si è svegliata, centrando due reti con Schlumpf (42') e Walker (50'), portandosi dunque sul 3 a 4. Nonostante alcune chance finali, la rete del 4 a 4 non è mai arrivata. 

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