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"Fino a fine agosto resto, poi..."
Redazione
13 anni fa
Livio Bordoli sta compiendo miracoli in quel di Bellinzona. Mantiene fiducia in Giulini, ma non all'infinito

Livio Bordoli crede ancora nel progetto di Gabriele Giulini e nel rilancio del Bellinzona. Professione di fede? Appiglio (o speranza) a parole che per il momento sono soltanto parole? Di certo, il tecnico granata non può far altro che ascoltare il suo presidente e prendere atto di ciò che gli dice. Negli ultimi incontri, il patron lombardo ha ribadito che la fine del tunnel è vicina e il buon Livio, che si è messo a disposizione gratuitamente per la causa bellinzonese, ha preso nota e ha continuato nel suo lavoro di costruzione di una squadra che materialmente non esisteva più. Con dei risultati che sono sotto gli occhi di tutti: due partite di campionato e primo posto in classifica, seppur in coabitazione. Il Mister, però, ammette che la sua avventura a Bellinzona potrebbe anche non essere...infinita. Mister: sempre fiducioso? "Beh, a questi livelli bisogna esserlo. Mi fido di Giulini e sono sicuro che ci sta mettendo l'anima per trovare i soldi per evitare il fallimento. Del resto, me lo ha confermato in un recentissimo incontro. L'ho visto animato e deciso, buon segno. La sua costante presenza ad allenamenti e partite è confortante per lo staff tecnico, per i giocatori e per i tifosi granata. Noi speriamo che la situazione venga presto definita, anche perché c'è in ballo il futuro. Non dimentichiamo che tutti abbiamo famiglia e che dobbiamo tirare avanti". In poche parole: lei resterà sino a quando? "Sino a fine agosto di sicuro. Poi, valuteremo le cose. A Giulini ho riferito che me ne sarei andato soltanto se fosse arrivata una proposta irrinunciabile. Ma siccome mi sento legato a questo club, e credo nel presidente, farò di tutto per rimanere". Lavorare in queste condizioni non è facile... "Stiamo vivendo una situazione eccezionale, in cui tutti i giocatori, dal primo all'ultimo, si allenano con determinazione e serietà. Ho parlato chiaro con loro: niente è sicuro, crediamoci e forse alla fine saremo premiati. E nessuno sinora mi ha fatto pressione. Non dimentichiamo che stanno lavorando senza nessuna garanzia". Intanto la rosa continua ad essere "ristretta". "Siamo in 12. Dovrebbe rientrare Senkal e oggi abbiamo preso un giovane romando, Florian Gudit, un centrocampista che proviene dal Monthey. Spini, per contro, è ancora bloccato dal Locarno, che ci fa problemi per tesserarlo. E questo è davvero il colmo! Speriamo che il club verbanese cerchi di venire incontro al ragazzo. Ne va della sua carriera". Domenica c'è la Coppa Svizzera. "Andiamo a Nyon, per affrontare una squadra ricca di talento e qualità. Sarà nostro avversario in campionato, e quindi questo sarà un test importante. E poi in Coppa vogliamo andare avanti, chissà che non ti tocchi qualche "grande" nel prossimo turno...". Sempre se patron Giulini troverà i soldi.... M.A.

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