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Sport
Fermato per doping: ma è un omonimo
Redazione
13 anni fa
Figuraccia dell'UCI, che alla partenza del circuito della Sarthe ha fermato Rasmussen, confondendolo con quello ritiratosi nel 2010

Prima della partenza della tappa inaugurale de Circiut de la Sarthe a Fontenay Le Comte (Francia), il ciclista danese della Garmin Alex Rasmussen, che era al suo rientro alle competizioni dopo una squalifica di 18 mesi per doping, è stato fermato dai commissari di gara che lo hanno erroneamente confuso con il connazionale Michael Rasmussen, ritiratosi dopo aver ammesso l'uso di sostanze illecite tra il 1998 e il 2010. Pericolosa distrazione dell'Unione Ciclistica Internazionale che oltre alla gaffe ha rischiato un precedente parecchio sgradevole che avrebbe potuto generare anche pesanti conseguenze. Difatti si è mosso Pat McQuaid in persona, Presidente dell'UCI, per chiarire l'equivoco e permettere poi a Rasmussen di risalire in sella. Il ciclista si era sfogato inizialmente su Twitter: «Sono stato appena escluso dalla malvagia e potente Uci. A quanto pare, l'Uci ha stabilito nei miei riguardi un divieto a vita»Chiarito il tutto, Rasmussen, si è ancora una volta affidato al social network retwittando: «In teoria, avrei potuto provare a recuperare il ritardo di un'ora, anche se sarebbe stato difficile. Comincerò domani».Tutto è bene quel che finisce bene, ma da parte dell'UCI ci si aspetta maggior attenzione, soprattutto in tema di doping.Per la cronaca la prima tappa è stata vinta dal brianzolo Matteo Pelucchi della IAM cycling, formazione nella quale il ticinese Rubens Bertogliati è uno dei direttori sportivi, battendo in volata il francese Bryan Coquard. [email protected]

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