
Era nell’aria da diverso tempo, almeno da quando il Bellinzona ha abbandonato la Super League e negli scorsi giorni è arrivata anche l’ufficialità. Frank Feltscher non è più un giocatore dei granata; ha infatti firmato un contratto quadriennale con il Grasshopper di Zurigo. Allora, Frank, è stato difficile lasciare la società del presidente Giulini? “È stata dura prendere questa decisione! A Bellinzona stavo benissimo e il Ticino mi è rimasto nel cuore. Sono davvero dispiaciuto che la mia avventura in granata si sia chiusa con una retrocessione!”
Sulle tue tracce oltre al GC c’erano molte altre squadre, perché hai scelto la squadra di Sforza? “Innanzitutto devo dire che era mio desiderio restare in Svizzera per confermarmi su buoni livelli. Perché il GC? Perché conosco già l’ambiente e poi perché loro mi hanno voluto fortemente, più degli altri”.
E con Sforza hai già parlato? “Certamente. Lui è un altro motivo per il quale ho scelto il Grasshopper. Mi piace la sua idea di calcio e mi piacciono i suoi progetti”.
Avete anche discusso di obiettivi? “Siamo una squadra giovane ma ricca di qualità. L’obiettivo è di raggiungere le coppe europee”.
Torniamo un attimo all’Europeo danese. Smaltita la delusione? “Di delusione ce ne è comunque poca. Sono molto orgoglioso di quanto abbiamo fatto e poi, in finale contro la Spagna, si può anche perdere!”
Ti aspettavi di poter giocare qualche minuto in più? “Onestamente credevo e speravo di essere nell’undici titolare. Ho giocato da protagonista le qualificazioni e avevo altre prospettive per la fase finale tuttavia le scelte del mister vanno rispettate e io l’ho sempre fatto!”
Patrick Della Valle
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