
È l’uomo del momento.
Sette gol con la maglia del Lugano, votato miglior giocatore del mese di settembre dai lettori del Blick e adesso due belle partite con la nazionale della Macedonia.
Malgrado le due brucianti sconfitte contro Israele e soprattutto Italia, questa mattina a Cornaredo Ezgjan Alioski sembrava piuttosto soddisfatto.
Prima di una leggera seduta defaticante, l’attaccante del Lugano è tornato sul weekend internazionale.
Un’esperienza che gli ha regalato ulteriori certezze.
“È sempre bello giocare con la propria nazionale, sono esperienze importanti. Peccato aver perso le due partite, ma credo che abbiamo imparato molto”.
Avere di fronte l’Italia gli ha fornito emozioni speciali.
“Sono giocatori che vedevo alla televisione e che adesso ho avuto l’onore e il piacere di affrontare. Sono sfide importanti per capire a che livello sono. Ho visto che in fondo tra noi e loro non c’era una così grande differenza”.
La vetrina internazionale gli dà la possibilità di farsi conoscere anche al di fuori dai confini nazionali. Per un uomo mercato come lui, niente male davvero.
“Sì, è vero, sono occasioni importanti, ma io voglio mettermi in evidenza ogni partita con il Lugano. Se uno fa bene con il proprio club, le occasioni arriveranno”.
Anche con la Macedonia, Ezgjan ha dimostrato, semmai ce ne fosse bisogno, la sua estrema duttilità.
“Ho ricoperto un po’ tutti i ruoli in queste due partite con la nazionale. Credo che questo per me sia un bel vantaggio. Posso giocare su tutto il fronte offensivo o anche in difesa a sinistra, con la possibilità di attaccare”.
Per i tifosi del Lugano, Alioski ha un messaggio. Affettuoso ma dannatamente sincero. Com’è nel suo stile.
“Ho ancora un contratto di due anni con il Lugano ma è chiaro che se arriveranno delle offerte bisognerà vagliarle attentamente. Il mio futuro a Lugano è un punto interrogativo, ma finché sono qui non mi risparmierò di certo. Ai tifosi dico che è un piacere giocare con il loro sostegno e che qui sto molto bene. Il resto, vedremo…”
Insomma, se resterà o partirà lo vedremo a Natale. Intanto Alioski è qui e godiamocelo. Per il momento, non è poco.
L.S.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

