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Federer, Thunberg e la crisi climatica
Federer, Thunberg e la crisi climatica
Federer, Thunberg e la crisi climatica
Redazione
7 anni fa
Il campione esce dal silenzio e si esprime sulla tematica ambientale

Roger Federer non è solito a rispondere alle polemiche a lui rivolte. Già in passato è accaduto che venisse criticato per collaborazioni con grandi marchi la cui etica era, a detta di molti, quantomeno discutibile. Per quanto riguarda la recente campagna intitolata #RogerWakeUpNow (Roger, svegliati adesso), il campione elvetico ha deciso di fare un’eccezione.

La campagna riguarda il rapporto di Federer con Credit Suisse, banca per la quale il tennista svolge il ruolo di testimonial. In particolare viene criticata la politica della banca riguardo gli investimenti in carburanti fossili, oltre a star facendo causa ad alcuni attivisti che avevano occupato delle loro sedi.

Una campagna che è stata di recente appoggiata anche da Greta Thunberg, ed è forse proprio per questo che Federer ha deciso di fare un’eccezione e di esprimere pubblicamente la propria opinione sulla crisi climatica, inviando un comunicato all'agenzia di stampa Reuters.

Nel comunicato l’atleta afferma di “prendere molto seriamente gli effetti e le minacce del cambiamento climatico.” aggiungendo che “Come padre di quattro figli e grande sostenitore dell’educazione, nutro un grande rispetto per il movimento giovanile per il clima, che ci ha spinti a esaminare le nostre abitudini e cercare delle soluzioni innovative.”

Restando molto vago e diplomatico, evitando di citare il nome degli sponsor, Federer ha inoltre aggiunto: “Ho apprezzato che sia stata richiamata la mia responsabilità personale, come atleta ed imprenditore, e ho intenzione di sfruttare la mia posizione privilegiata per comunicare con i miei sponsor per discutere di queste importanti questioni.”

Un comunicato che ha portato ad una presa posizione diretta da parte di Credit Suisse, che ha affermato pubblicamente di voler proseguire il dialogo con gli attivisti e di riconoscere l’importanza della lotta contro il riscaldamento globale. Proprio come il tennista, anche la banca ha deciso di fare un’eccezione alla regola e di rispondere personalmente, anziché comunicare mediante terze parti.

Un caso di pubbliche relazioni talmente eccezionale da spinto i quotidiani d’oltralpe a ritenere Federer un nuovo alleato della Thunberg. Particolarmente divertente il fotomontaggio pubblicato dal Sonntagzeitung, che unisce il volto del tennista con le iconiche treccine dell’attivista, in un risultato un po’ inquietante ma senza dubbio simpatico.

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