
"Non mi sono preparato come avrei voluto", lo aveva affermato Roger Federer in seguito alla vittoria in cinque set su Tiafoe al primo turno degli US Open. Dopo la sofferta vittoria di questa notte contro il russo 35enne Youzhny, 6-1 6-7 4-6 6-4 6-2 il risultato finale, è apparso ancora più evidente che il campione di Basilea non esagerava. "Da Montreal mi sono concentrato sulla schiena piuttosto che sulla preparazione tecnica. Sapevo che mi sarei sentito arrugginito e non al meglio".
A questo punto, bisogna sperare che lo svizzero abbia potuto utilizzare i primi due incontri per sistemare quanto più possibile il suo gioco. Anche ieri sera, sono stati infatti tantissimi gli errori commessi e al terzo incontrerà un primo osso duro, lo spagnolo Feliciano Lopez.
Se Federer ha giocato male, anche Nadal non ha certamente brillato ieri notte. Il maiorchino ha infatti impiegato quattro set per imporsi sul nipponico 121esimo al mondo Taro Daniel: 4-6 6-3 6-2 6-2 il risultato finale. Al terzo turno incontrerà Leonardo Mayer.
Più in sordina sono invece scivolate via le partite degli altri "big" rimasti. Il risultato più interessante è probabilmente quello del match tra il giovane Rublev e Dimitrov. Il vincitore all'ultimo Cincinnati è stato confitto dal 19enne in tre set e deve dunque salutare amaramente New York. Via dalla Grande Mela anche il ceco Thomas Berdych, che l'altra sera ha perso contro Dolgopolov.
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