
Il nuovo formato della rinnovata Coppa Davis ideato, voluto e finanziato dall’ex difensore centrale del Barcellona e della Nazionale spagnola Gerard Piqué e dal gruppo finanziario Cosmos, non piace assolutamente al numero 2 mondiale Federer.
Infatti, King Roger non le ha mandate a dire all’ex blaugrana, affermando ai giornalisti svizzeri presenti a New York per gli US Open che "è strano vedere un calciatore intromettersi nel nostro sport" aggiungendo che "la Coppa Davis non può diventare la Piqué Cup". Parole, quest'ultime, riferite alla fase finale a gironi della nuova Davis, chiaramente copiate dalla Coppa del Mondo di calcio.
La presa di posizione del fuoriclasse basilese, ripresa dal Daily Mail, fa seguito alle dichiarazioni, comunque rassicuranti, rilasciate da Piqué a ‘El Pais’: "Non intendo assolutamente trasformare il tennis e farlo diventare come il calcio", ha assicurato l’ex difensore della Roja.
Difendendo la propria idea e mettendo in risalto il proprio grande interesse per il tennis che "amo così com’è", l’ex star del Barcellona ha aggiunto che "La Davis andava modernizzata mantenendo, comunque, alcune caratteristiche come il numero delle nazioni partecipanti e il fattore campo".
Ecco così spiegato il turno eliminatorio di stampo calcistico, previsto nel febbraio 2019 per definire le squadre qualificate al tabellone principale. Parole, quelle dell’ex calciatore spagnolo, che comunque non convincono appieno i veri puristi del tennis. A cominciare da Federer, uno tra i più autorevole interpreti della ultracentenaria storia tennistica.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

