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FC Lugano: cosa fare con Culina?
FC Lugano: cosa fare con Culina?
FC Lugano: cosa fare con Culina?
Redazione
10 anni fa
L'attaccante croato era stato il migliore con Zeman, fino all'infortunio. Ora è fuori contingente e in scadenza

Era stata una pedina fondamentale dello scacchiere di Zdenek Zeman. Con i suoi 10 gol e i numerosi assist, la scorsa stagione Antonini Culina aveva saputo conquistarsi l’attenzione della nostra Super League e non solo.

Poi, purtroppo, quel maledetto 1. maggio, durante un Lugano-Lucerna a Cornaredo, il suo ginocchio ha fatto crack. Dopo l’intervento e la lunga riabilitazione, l’attaccante croato è tornato ad allenarsi con la squadra e in tempi brevi avrebbe forse potuto dare una mano ai bianconeri. E invece sabato sera il club ha dato la notizia che Culina non sarebbe stato inserito nel contingente, il che significa che per questa stagione il giocatore non potrà più vestire la maglia del FC Lugano.

La decisione è stata ovviamente presa dal tecnico Paolo Tramezzani che gli ha preferito il giovane spagnolo Pepin, proveniente dalla Roma. Le condizioni fisiche di Culina, non ancora al top o forse gli accordi presi con la società italiana, hanno verosimilmente spinto il tecnico verso questa scelta.

Adesso cosa succederà con Culina, a cui tra pochi mesi scadrà il contratto con i bianconeri? Il giocatore, che solo un anno fa poteva rappresentare un sicuro introito per le casse della società del presidente Renzetti, se ne andrà con tutta probabilità a fine stagione a parametro zero. O forse, addirittura prima.

Tre, a questo punto, le alternative per il club luganese.

1. Rinnovare il contratto del giocatore, che però adesso vorrebbe un aumento importante. Il presidente Renzetti ha detto di essere disposto a discutere il rinnovo ma ovviamente su parametri che economicamente siano accessibili al club bianconero. “Gli ho anche offerto la possibilità di un contratto a livello di quello attuale per due anni con la possibilità di lasciare il club in caso di buona offerta. Noi non vogliamo intralciare il giocatore”, ha detto il presidente del Lugano.2. Tenere il giocatore in tribuna fino a giugno, pagargli lo stipendio e poi perderlo a parametro zero.3. Lasciarlo partire (verosimilmente gratuitamente) entro la fine di febbraio (il mercato interno, così come alcuni campionati esterni, sono ancora aperti) e risparmiarne almeno lo stipendio.

Alla fine una cosa è certa, l’infortunio di Culina è stata una beffa per il club bianconero, che con lui aveva in mano un’importante pedina di mercato. Vedremo chi vorrà scommettere sul giocatore (il Grasshopper sembrava interessato) e quale sarà la sua carriera negli anni a venire.

La speranza è di non doverlo rimpiangere: sul campo e sul bilancio del club.

L.S.

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