
Ad appena 23 giorni dalla magica serata che ha regalato al Lugano la qualificazione europea, i bianconeri hanno già ripreso a lavorare. Nel pomeriggio è infatti iniziata la preparazione in vista dell’inizio del campionato, fissato per il weekend del 20-21 luglio.
Solo tre gli assenti giustificati: Domen Crnigoj, Jonathan Sabbatini e il neo acquisto Filip Holender. E a proposito di volti nuovi, a Cornaredo per prima volta si sono visti gli ex Lucerna Olivier Custodio e Francisco Rodriguez. Il primo, centrocampista centrale, ha siglato un triennale, il secondo, ala tecnica e veloce, un biennale. Un po’ a sorpresa fra i presenti c’era anche Younes Marzouk. D’altra parte però il l’attaccante franco marocchino ha ancora un contratto valido. Per lui, con ogni probabilità, si cercherà una sistemazione in prestito, dopo l’esperienza tutt’altro che esaltante a Malta.
Agli ordini di mister Celestini si sono allenati anche Carlinhos Junior e Dragan Mihajlovic, ma entrambi potrebbero presto lasciare il Ticino. Per il brasiliano rimane concreta la pista russa, sul laterale ci sarebbe il forte interesse di alcune squadre straniere.
Da monitorare rimane poi la posizione di Fulvio Sulmoni. Come già ventilato negli scorsi giorni, il difensore centrale potrebbe scegliere di mettere un termine alla carriera agonistica per dare avvio a quella dirigenziale. Una decisione in merito è attesa nei prossimi giorni.
E a proposito di decisione, si avvicina sempre più il 25 giugno, data in cui si saprà se Angelo Renzetti potrà restare in sella oppure se la società passerà a Leonid Novoselskiy. Oggi almeno in apparenza nulla si è mosso: nessuno dei due era a Cornaredo. Il presidente era oltre Gottardo per impegni professionali, il russo invece in vacanza in Europa dell’est.
Del futuro della società bianconera ne ha parlato anche Fabio Celestini che ieri sera durante la trasmissione Fuorigioco Estate di TeleTicino ha dichiarato che la squadra è pronta a qualsiasi evenienza. “La società mi ha comunicato di fare come se non stesse succedendo niente, poi si vedrà. Attualmente c'è un progetto in marcia, che tutti abbiamo sposato ed è semplicemente la continuazione di quello che abbiamo portato avanti fino ad ora. Non so bene se poi ci sarà un cambio, né come sarà possibile cambiare tutto a stagione in corso, con giocatori già sotto contratto e uno staff già composto. Più velocemente sappiamo cosa succederà meglio sarà per tutti”.
Dalle questioni legate al futuro della società a quelle del mercato. Fabio Celestini ha le idee in chiaro: ecco dove il Lugano deve operare in entrata. "Il centrocampo è un reparto da rifare e ci saranno sicuramente uno o due arrivi, uno sicuro. Se vogliamo competere in Campionato, Europa League e Coppa Svizzera dobbiamo avere una rosa con almeno due giocatori per ruolo”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

