
Negli scorsi giorni ha ripreso la preparazione del FC Locarno. Dopo il fallimento di un anno e mezzo fa e la promozione in quarta lega ottenuta alla fine dello scorso campionato, le bianche casacche vogliono continuare la scalata, consolidandosi a livello sportivo ma anche finanziario.
Il comitato delle bianche casacche sta infatti lavorando sodo per permettere alla società di tornare in tempi brevi su palcoscenici più consoni alla proprio storia. "C'erano da mettere a posto delle posizioni ed è stato fatto, la città e gli sponsor ci hanno aiutato" sottolinea Luca Renzetti, membro di comitato, ai microfoni di TeleTicino. "Abbiamo avuto partite con 300-350 persone a supportarci. È una risposta importante della città. Il calcio costa e i soldi bisogna cercarli. Bisogna fare attenzione e chiedere, senza vergogna. Noi lo abbiamo fatto".
Nella rosa trovano spazio nomi di categoria superiore. Due su tutti quello del figliol prodigo Mate Bilinovac e quello dell’argentino con passaporto italiano Franco Toresani, figlio dell’ex nazionale albiceleste Huevo, protagonista per diverse stagioni nella serie b greca.
"Il Locarno vuole sempre migliorarsi. Da qua in poi sarà un continuo miglioramento" dichiarato l'allenatore Remy Frigomosca ai microfoni di TeleTicino, sottolineando che affezionarsi ai giocatori sarà difficile. "Ci saranno molti cambiamenti, se vuoi vincere è così".
"Tanti giocatori cercano nel calcio un appiglio per trovare un lavoro" aggiunge Frigomosca. "Al giorno d'oggi il Locarno è importante, ma tanti giocatori vanno dove la società gli dà le migliori condizioni in tutto. Se uno è forte può andare ai Verzaschesi o al Someo o altro, perché adesso i giocatori guardano prima quello".
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