
Come annunciato, il presidente del FC Locarno Michele Nicora ha inoltrato ricorso contro il decreto di fallimento intimato alcuni giorni fa dal pretore di Locarno Francesco Bertini. Della questione, scrive il Corriere del Ticino, deve ora occuparsi la Camera di esecuzione e fallimento del Tribunale d'appello (CEF), che dovrà esprimersi a breve.
Per accogliere il ricorso, la società delle bianche casacche dovrà dimostrare di essere in grado di appianare i debiti che, secondo nostre informazioni, ammontano a circa 400mila franchi. A complicare la questione potrebbe però esserci un altro fattore. Da agosto la FC Locarno SA non dispone più di un ufficio di revisione. Stando al Corriere del Ticino, il presidente si avvalerebbe dell'aiuto dell'ex vice segretario di Lamone, già condannato per truffa, bancarotta frudolenta e frode del pignoramento. Un fattore che non metterebbe in buona luce la società.
Nel frattempo la città di Locarno sta osservando da vicino la vicenda, sperando si possa scongiurare l'ipotesi del fallimento. Nel caso si avverasse, il fallimento della società non toccherebbe il settore giovanile (esclusi gli allievi A), che viene gestito da un'associazione autonoma che gode di buona salute.
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