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FC Como, addio al professionismo
FC Como, addio al professionismo
FC Como, addio al professionismo
Redazione
9 anni fa
Ora è ufficiale: la FIGC ha escluso il club dalla serie C e dai campionati professionistici

Adesso è ufficiale: il Como non potrà prendere parte ai prossimi campionati professionistici. Il comunicato ufficiale della FIGC è la mazzata definitiva alle flebili speranze di chi sperava ancora in un miracolo dell’ultimo minuto.

Pochi minuti fa sul sito della Federazione è stato pubblicato il documento che annuncia la revoca dell'affiliazione e il rigetto dell'istanza di attribuzione del titolo sportivo al club. La FIGC ha preso atto, in particolare, “che la società F.C. Como S.r.l. non ha dimostrato di aver assolto, né garantito con fideiussione bancaria a prima richiesta, nel termine perentorio del 28 giugno 2017, il debito sportivo nei confronti dei tesserati della società Calcio Como S.r.l. relativo alle mensilità lorde, successive a marzo 2017”.

“Considerato che il capitale sociale di euro 10’000,00, di cui è dotata la società non può ritenersi sufficiente a garantire il soddisfacimento degli oneri necessari per affrontare il Campionato Serie C, in assenza della dimostrazione da parte della suddetta società di possedere altre risorse adeguate (…) la FIGC delibera di revocare la affiliazione alla società Calcio Como S.r.l.”

Già nella giornata di ieri il presidente della FIGC Carlo Tavecchio aveva gelato le speranze dei tifosi lariani con un lapidario “Per il Como non c’è più niente da fare”.

La stranezza della vicenda è che Akosua Puni Essien (nella foto) – che aveva rilevato il club meno di 4 mesi fa - i soldi li ha realmente spesi: 230'000 euro per rilevarlo all’asta fallimentare e circa 200'000 euro per saldare gli stipendi di marzo.

Negli scorsi giorni, però, sembrava essere sparita nel nulla. Tra voci che parlavano di un imminente bonifico (necessario per pagare l’affiliazione ala FIGC) e altre che parlavano di “proprietà svan9ta nel nulla”

Quello che è certo è che l’affiliazione alla FIGC è necessaria per poter iscrivere la squadra al campionato di serie C. Ora non resta che sperare di poter ripartire dalla Serie D.

Intanto Mario Landriscina, neoeletto alla guida della città lariana, ha subito manifestato la sua forte preoccupazione per le vicende del club calcistico lariano e si è messo a disposizione, nel caso, per dare un aiuto. "Pronti a dare una mano. Ma si facciano avanti persone e gruppi seri", aveva commentato ieri al Corriere di Como.

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