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Calcio
FC Chiasso, possibile fusione in vista?
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
4 anni fa
Il fallimento è vicino, a meno che non subentri un investitore (ipotesi poco probabile). E allora per evitare la Quinta Lega ci sarebbe una soluzione: la fusione con un club di Seconda per ripartire almeno da quella categoria.

A Chiasso la situazione è critica: giocatori e funzionari non ricevono lo stipendio, i soldi in cassa sono finiti e il direttore generale Nicola Bignotti ha rassegnato le dimissioni. Insomma: il quadro non è affatto rassicurante e, anzi, all’orizzonte si profila il fallimento. A meno che all’assemblea straordinaria del prossimo 16 novembre non si presenti qualcuno con un piano di rientro o un progetto serio e solido, il club rossoblù chiuderà i battenti. Un’ ipotesi che preoccupa non poco Flavio Monticelli, fotografo ed ex funzionario della società nonché tifoso rossoblù. “Non si sa nulla, tutto tace. Non ci sono voci di eventuali investitori, il club ha deciso di non parlare. La situazione è davvero pesante”.

Il contenzioso con la società

Flavio Monticelli ha aperto un contenzioso con la società, così come i giocatori, alcune ditte e pure il comune di Chiasso. “Ma non sono per il momento intenzionato a continuare  con la procedura. Sono troppo affezionato alla società, anche se ho un contratto firmato in mano. Negli ultimi 4 anni ho funto da fotografo e speaker allo stadio”.

Ripartenza in Quinta Lega?

In caso di fallimento il Chiasso ripartirebbe in Quinta Lega. A meno che non arrivi un'ancora di salvataggio da qualche club di Seconda, con il quale la società rossoblù potrebbe fusionare. Qualcuno aveva parlato del Novazzano. “Sono voci, per ora non c’è nulla di concreto", dice Monticelli. "Vedremo. Certo in passato questa è stata una buona soluzione per evitare la Quinta Lega. In passato il Lugano fusionò con il Malcantone Agno per poter ripartire dalla Challenge League”.