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“Fatti tre passi indietro, sono preoccupato”
“Fatti tre passi indietro, sono preoccupato”
“Fatti tre passi indietro, sono preoccupato”
Redazione
7 anni fa
Il tecnico del FC Chiasso Stefano Maccoppi: "Purtroppo c’è stata una crescita che non è stata consolidata"

Con la sconfitta contro il Bulle, il FC Chiasso è stato l'unico club di categoria superiore ad essere stato eliminato da un avversario meno quotato nei trentaduesimi di finale di Coppa Svizzera. Una sconfitta cocente che non preoccupa solo i tifosi, ma anche il tecnico rossoblù Stefano Maccoppi: “Avevo avvertito i miei giocatori che quelli del Bulle vorrebbero vestire la maglia del Chiasso, ma evidentemente non è bastato. Probabilmente è questo il passaggio che bisogna fare per capire quanto è difficile giocare in Coppa”

Maccoppi è senza dubbi un allenatore frustrato. L’eliminazione in Coppa Svizzera patita dal suo Chiasso per mano del Bulle è di quelle che bruciano. Ma a deludere il tecnico dei rossoblù non è soltanto il KO contro il club friborghese di Prima Lega. Dopo la bella vittoria in rimonta contro l’Aarau nell’ultimo turno di campionato, Maccoppi si attendeva infatti ben altra risposta dai suoi uomini, che invece hanno fatto un nuovo passo indietro.

“Ho visto i miei giocatori farsi mettere da parte da quelli del Bulle - ha dichiarato Maccoppi -. Questo è inaccettabile per una squadra che veste una maglia da professionista. Purtroppo per vincere non basta giocare bene, avere il possesso palla e farla girare per 90 minuti”.

Resta il rammarico per la prematura eliminazione da una competizione importante per un club che altrimenti, durante l’anno, è focalizzato sulla salvezza. E a tal proposito, l’inizio di stagione tutto in salita con quattro sconfitte nei primi cinque incontri disputati, non fa dormire sonni tranquilli il tecnico dei rossoblù.

“Sono molto preoccupato perché c’è stata una crescita che non è stata consolidata - ha sottolineato Maccoppi -. Dopo il match contro l'Aarau speravo che saremmo ripartiti, ma purtroppo, e me ne assumo le colpe, il messaggio non è passato. Cercheremo di lavorare meglio da subito, voglio vedere la determinazione con cui ogni palla viene conquistata senza mollare di un centimetro”.

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del TG di TeleTicino

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