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Fallimento a Natale?
Redazione
13 anni fa
Domani l’AC Bellinzona porterà in Pretura gli attesi bilanci ma non ci saranno comunicazioni ufficiali. Anzi i tempi si allungano

Domani è il 9 agosto. Una data segnata in rosso sul calendario dei tifosi del Bellinzona. Da settimane infatti nella capitale si teme che questo potrebbe essere il B-day, ovvero il giorno che segnerà la fine del Bellinzona. Ma non sarà così.Infatti, il club granata, che era già fallito una prima volta il 22 aprile scorso, non corre il rischio di incappare domani in un’altra istanza di fallimento. Domani infatti è soltanto l’ultimo termine per l’ufficio di revisione del club per portare in tribunale il famoso bilancio di alienazione. Ossia quel bilancio, possibilmente aggiornato al 30 giugno, che tiene conto del valore di mercato dei giocatori. Cosa invece non contemplata nel vecchio bilancio che datava 31 dicembre 2012. Soltanto all’inizio della prossima settimana la Pretura fisserà poi un’udienza con i rappresentanti del club granata per discutere del materiale che verrà presentato domani. Fu infatti il Tribunale di Appello, nella sua prima sentenza, a obbligare la Pretura a convocare ancora la società bellinzonese. Un’udienza che avverrà, con molta probabilità, soltanto a inizio settembre. Nella peggiore delle ipotesi, ossia che Giulini non riesca a presentare le garanzie economiche necessarie, verso metà settembre il pretore Marco Ambrosini, dovrebbe decretare il fallimento. A quel punto il club granata avrà però ancora 15 giorni di tempo per presentare un eventuale ricorso alla CEF, ovvero la Camera di Esecuzioni e Fallimenti. E si arriverebbe così agli inizi di ottobre. Una volta in mano alla Camera di Esecuzioni e fallimenti, il ricorso verrà esaminato e poi motivato prima di approdare a una sentenza finale. Ma questa procedura non è così immediata: si parla infatti di un paio di mesi di tempo. Si arriverebbe così verso fine novembre inizio dicembre. E non sarebbe ancora finita, in quanto Giulini potrebbe ancora ricorrere al Tribunale Federale, che in quel caso sarebbe davvero l’ultima istanza. Ma avrà la voglia e la forza Giulini di seguire davvero tutto questo iter? Staremo a vedere. Intanto una cosa è sicura. Domani il Bellinzona non fallirà. Se lo farà, sarà forse prima di Natale. L.S.

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