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Facchinetti a Bellinzona, ora è ufficiale
Facchinetti a Bellinzona, ora è ufficiale
Facchinetti a Bellinzona, ora è ufficiale
Redazione
9 anni fa
Il centrocampista lascia lo Sciaffusa e torna nella sua Bellinzona, in prestito per una stagione

Come avevamo anticipato negli scorsi giorni (vedi articolo correlato), c'era la possibilità che il Bellinzona si rinforzasse ulteriormente. Ora questa possibilità si è trasformata in realtà.

Mirko Facchinetti, in viaggio proprio oggi, sta tornando in Ticino dove, per la prossima stagione, indosserà la maglia del Bellinzona. Un ritorno alle origini, il 25enne infatti è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili dell'AC Sementina, dell'ACB e del Team Ticino, un vero e proprio prodotto del vivaio locale. 

"Finalmente la situazione si è sbloccata," ci confida lo stesso Facchinetti, "avevo ancora un anno di contratto e lo Sciaffusa ha fatto di tutto per mandarmi via, ero ai margini e non mi allenavo più con la squadra.  Non rientravo nei piani di Murat (Yakin ndr), era una situazione difficile per me. C’era questa trattativa in ballo con il Bellinzona e ormai erano due settimane che se ne parlava. Arriverò in prestito fino a giugno 2018."

Dalla Challenge League alla Prima Classic sono però due passi indietro...

"Un po' mi spiace scendere di due categorie, perché comunque il mio obiettivo era quello di salire in Super League quando ho cominciato a Sciaffusa. All’inizio ho fatto le mie partite ma questi ultimi 6 mesi sono stati i peggiori della mia carriera, ho perso fiducia. Il Bellinzona mi ha voluto fortemente, vedevo che la squadra si stava rinforzando ed era la scelta migliore da fare in questo momento. L’anno scorso potevo tornare a Chiasso ma visti i problemi societari avevo deciso di rinnovare con lo Sciaffusa, un biennale."

Bellinzona era l'unica alternativa?

"Avevo discusso con il Rapperswil ma non ero una priorità per loro, alla fine ho lasciato perdere. Poi mi mancava il Ticino e ritrovare così tanti compagni mi ha aiutato nella scelta. Maffi, Forzano, Guarino, Felitti, sono grandissimi amici e poi ho giocato con Gaston e Tarchini, conosco Russo, Pelloni e Quadri, e anche il mister me lo ricordo già dai tempi del Team Ticino."

Con quale obiettivo torni in Ticino?

"Voglio prima di tutto cercare di ritrovare le mie qualità che in questi mesi sono state un po’ dimenticate e poi spero di salire di categoria il più in fretta possibile, già con il Bellinzona. La squadra sulla carta è forte, toccherà a noi poi sul campo dimostrare il nostro valore."

Saresti già pronto e schierabile a livello di condizione fisica?

"Il 19 giugno ho iniziato con gli altri a Sciaffusa, mi manca un po’ il ritmo partita ma mi sono sempre allenato a parte quindi non parto da zero. Comincio stasera con il primo allenamento, domani poi avremo già un’altra amichevole alle 19.30 a Gorduno contro il Novazzano. Punto alla maglia numero 10."

Sere

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