
Domenica alle ore 16 il Lugano scenderà in campo contro il Losanna con l'obiettivo di difendere il terzo posto dagli attacchi del Sion, ma l'arrendevolezza del presidentissimo Christian Constantin (vedi articolo suggerito) non ha convinto nessuno. I bianconeri sanno bene che si tratterà di una partita molto delicata.
"Non abbiamo guardato la finale di coppa - ha detto in conferenza stampa il capitano Antoine Rey - È vero che adesso queste ultime due partite hanno ancora più senso. Ci sono ancora più stimoli".
"Da quando è presidente Angelo Renzetti, la crescita è stata continua e costante. La società è cresciuta in modo graduale. Anche io non sono più giovane ma sto ancora migliorando.
Un miglioramento collettivo che ha stupito anche il bomber Armando Sadiku: "Sapevo che con Tramezzani si poteva fare bene. Alcuni compagni per come sono cresciuti non li riconosco neppure più. Sono contento perchè non ho deluso le aspettative. Il mio nome rimane legato a un bel ricordo. Il mister è rimasto sempre lo stesso, un gran lavoratore, uno che parla tanto anche con i tifosi".
"Tutto quello che otterremo sara un bonus, ecco perchè non abbiamo pressioni negative, solo stimoli - ha proseguito Rey - La salvezza ha tolto un grosso peso al Losanna, penso che vedremo una squadra come quella di inizio stagione".
Chi non ci sarà domenica sarà invece Ezgian Alioski, squalificato. Un assenza di peso, come conferm ail suo partner d'attacco Sadiku: "Per me lui è fondamentale, questo si vede in campo. Mi mancherà domenica ma ci arrangeremo comunque".
"Non c'è bisogno di dare troppa importanza alla partita, non c'è stress, nel gruppo c'è serenità, si ride e si scherza. Siamo vicini alla vetta e adesso manca l'ultimo passo", ha concluso il bomber albanese.
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