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Europei di Varese, Svizzera subito protagonista: cinque equipaggi conquistano la finale A
Il 4 di coppia femminile rossocrociato fra i candidati ad un posto sul podio domani
Il 4 di coppia femminile rossocrociato fra i candidati ad un posto sul podio domani
Americo Bottani
un mese fa
Ottimo avvio per i rossocrociati nella giornata inaugurale: cinque barche in finale per il titolo continentale, due in semifinale. Solo il quattro di coppia maschile dovrà disputare la finale B.

A Varese si è aperta la prima giornata dei Campionati europei 2026, dedicata alle batterie eliminatorie. Degli otto equipaggi svizzeri in gara, ben cinque hanno conquistato l’accesso diretto alla finale A, quella che assegnerà il titolo continentale, mentre altri due hanno centrato la qualificazione alle semifinali. Soltanto il quattro di coppia maschile, quarto nella propria batteria, dovrà accontentarsi della finale B, insieme ai campioni del mondo in carica dell’Italia.

Un avvio decisamente positivo che dovrà ora trovare conferma nelle prossime giornate di gara.

Kai Schätzle e il quattro di coppia femminile sugli scudi

Il 26enne singolista lucernese Kai Schätzle continua a sorprendere. Già protagonista nelle prove di Coppa del Mondo, ha confermato di essere ormai una delle certezze del singolo. Scattato al comando fin dalle prime palate, ha mantenuto la testa della corsa respingendo i ripetuti attacchi del campione del mondo in carica, il greco Stefanos Ntouskos, costretto ad accontentarsi del secondo posto a 1”34 dallo svizzero. Schätzle ha inoltre fatto registrare il secondo miglior tempo complessivo delle tre batterie, chiudendo in 6’43”80. Il miglior crono è stato ottenuto dall’atleta indipendente (AIN) Yaueni Zalaty in 6’42”94, mentre il campione olimpico tedesco Oliver Zeidler, vincitore della terza batteria, ha fermato il cronometro a 6’46”15.

La sorpresa più piacevole della giornata è però arrivata dal quattro di coppia femminile. Lisa e Flavia Lötscher, Célia Dupré e Nina Wetterstein hanno dominato la loro batteria, imponendosi fin dalle prime battute e senza mai lasciare spazio alle avversarie. Le rossocrociate hanno tagliato il traguardo in 6’15”12, precedendo Germania e Romania rispettivamente di 2”47 e 5”27. Nell’altra batteria si è imposta la Gran Bretagna. La Svizzera si candida così con autorevolezza a un posto sul podio.

Singolo e doppio femminile, due senza maschile: semifinale conquistata

Nel singolo femminile Aurelia Maxima Janzen ha trovato sulla propria strada la fuoriclasse britannica Lauren Henry, campionessa olimpica in carica nel quattro di coppia e vincitrice quest’anno di due prove di Coppa del Mondo. La britannica ha confermato il proprio ruolo di favorita. Janzen, seconda al primo rilevamento intermedio, è stata poi superata dall’ucraina Katerina Dudschenko, chiudendo al terzo posto. Grazie al miglior tempo tra le terze classificate qualificate direttamente, la svizzera accede comunque alle semifinali.

Stesso discorso per il due senza femminile di Olivia Roth e Sofia Meakin e per il doppio composto da Salome Ulrich e Fabienne Schweizer, entrambi qualificati alle semifinali.

Prosegue il cammino anche del due senza maschile. Patrick Brunner e Jonah Plock erano ancora secondi alle spalle della Romania fino alle battute conclusive, quando sono stati superati dalla Grecia. L’accesso alle semifinali rappresenta comunque un primo obiettivo centrato, anche se la qualificazione alla finale A si preannuncia tutt’altro che semplice.

Ghiringhelli terza nei preliminari del singolo paralimpico

La giornata si è aperta con la prova preliminare del singolo paralimpico PR1. La locarnese Claire Ghiringhelli ha concluso al terzo posto, alle spalle dell’inarrivabile campionessa europea uscente, l’ucraina Anna Sheremet, e dell’olandese Eva Mol.

Domani il programma prevede le semifinali del singolo maschile e femminile e le finali del due senza e del quattro di coppia, sia maschile sia femminile.

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