
Essen – Quattro equipaggi nella finale A (su sei), una medaglia di bronzo con il singolista zurighese Tim Roth, è il confortante bilancio della nazionale juniori rossocrociata impegnata nell’edizione 2019 dei Campionati europei che hanno visto in netto predominio della Germania concretizzato con 8 medaglia d’oro (su 14 discipline), 3 d’argento e 2 di bronzo.
Il podio di Tim Roth rientrava nei piani della responsabile del settore juniori, Anne-Marie Howald. Sotto sotto si poteva sperare qualche cosina di più, ma il pur possente atleta del Grasshoppers ha trovato nel bielorusso Ivan Brynza, quarto lo scorso anno ai mondiali 2018 di Racice e secondo agli Youth Olympic Games di Buenos Aires e nel belga Tristan Vandenbusshe (bronzo nella prova iridata in Cechia) due avversari, soprattutto nell’atto conclusivo, decisamente intrattabili.
Nel due senza maschile, Gianluca Pierallini e Marino Kerler non hanno deluso le aspettative. È stata certamente una delle gare più spettacolari della giornata conclusiva. Belgio, Svizzera e Italia sono i primi a staccarsi all’unisono ai blocchi di partenza con Danimarca e Grecia più staccate. La lotta per le prime posizioni è tiratissima sino al passaggio dei 1500 metri. I nostri, a questo punto hanno un leggero cedimento che favorisce la rimonta della Danimarca che va a prendersi la medaglia di bronzo, relegando al quarto rango il nostro equipaggio.
Fra le belle realtà di questi europei, citeremo il 4 di coppia maschile con il ceresiano Luis Schulte. Secondo nell’eliminatoria (alle spalle dell’Italia), terzo questa mattina in semifinale, alle spalle di Cechia e Russia, nella finale per il titolo, il nostro armo ha dovuto fare i conti con un’agguerrita concorrenza, in particolare Cechia, Germania e Russia che si sono aggiudicate, nell’ordine, un posto sul podio. Schulte e compagni hanno concluso la prova al 5° rango, preceduti anche dall’Italia con un crono di 6’07”50. Il doppio quattro femminile guidato da Célia Dupré, terzo in semifinale, ha concluso l’Europeo al 6° rango. Il titolo è andato alla Germania.
Il doppio maschile, con Gian Struzina del SC Zugo al posto del luganese luganese Neel Bianchi, indisposto, si è inserito al 3° rango nella finale C nel tempo di 6’40”41. Pure nella finale C, 3° posto per il doppio femminile di Seraina Fürholz e Julia Andrist.
A.B.
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