
Decimo risultato utile per il Lugano che ieri grazie alla vittoria per 1-0 sul Lucerna sale al terzo posto in classifica, sinonimo di Europa League. Il presidente Angelo Renzetti, intervistato da Radio3i, si è detto ottimista per l’approdo del Lugano in Europa.
“La classifica è ancora molto fluida – ha dichiarato il presidente del Lugano - diciamo che quello che ci dà fiducia sono gli ultimi risultati con le prestazioni fatte anche in casa. C’è la consapevolezza che possiamo farcela. D’altronde se non ci speriamo noi chi dovrebbe pensarci? Le squadre come lo Zurigo e il Sion stanno peggio di noi. Cerchiamo questa opportunità e speriamo di trovarla, sarebbe un bene per tutti, anche per i ragazzi che hanno creato una compagine compatta e unita e all'Europa ci credono”.
“Le prossime partite saranno decisive - ha ribadito Renzetti -. Ne abbiamo ancora 2 partire in casa e due in trasferta. In casa avremo San Gallo e Grasshopper e potremmo fare bene, anche visti i precedenti. In trasferta siamo una squadra abbastanza coperta, abbiamo una difesa solida e fuori sede abbiamo fatto ottimi. Se sabato dovessimo perdere contro il Thun non sarebbe una tragedia, potrebbero essere sufficienti anche solo 2 vittorie in casa.”
Renzetti si è detto sereno anche in merito alla squalifica di Gerndt: “Sotto quell’aspetto non sono preoccupato, abbiamo veramente una rosa importante, anche ieri c’erano fuori giocatori importanti, ma abbiamo una squadra molto solida.” Per quanto concerne il rinnovo di Fabio Celestini come allenatore, Renzetti ha affermato che le trattative sono in corso, ma che la volontà di confermarlo esiste, come quella di rinnovare il contratto a Sabbatini. In merito al suo futuro personale invece, Renzetti non si sbilancia “ancora non posso sapere se sarò presidente del Lugano anche per la prossima stagione”.
L'intervista inregrale è disponibile qui
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

