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Eterno Federer: torna numero 1 al mondo!
Eterno Federer: torna numero 1 al mondo!
Eterno Federer: torna numero 1 al mondo!
Redazione
9 anni fa
Il 36.enne basilese si riprende la leadership mondiale battendo l'olandese Robin Haase in tre set a Rotterdam

Dopo esattamente 1’934 giorni, Roger Federer è nuovamente tornato sul tetto del mondo. A tre settimane dal suo 20. titolo del Grande Slam, conquistato agli Australian Open, il 36.enne basilese si è ripreso quel primo posto nella classifica ATP, che gli sfuggiva dal 29 ottobre 2012.

Per riuscire in questa impresa, King Roger ha dovuto superare l’ultimo ostacolo sulla propria strada, quel Robin Haase (42. ATP), 30.enne olandese, che fino ad oggi aveva incontrato soltanto in due occasioni battendolo in entrambe le occasioni. 

E questa sera, in piena conformità con il vecchio adagio che recita “non c’è il due senza il tre”, il Rogerone nazionale ha superato lo scoglio olandese imponendosi comunque in tre set (4-6 6-1 6-1) nei quarti di finale del torneo di Rotterdam, già vinto a due riprese (2005, 2012). In semifinale, il basilese affronterà sabato l'italiano Andreas Seppi, vittorioso per 7-6 4-6 6-3 sul russo Daniil Medvedev.

Dopo un primo set perso 4-6 a causa di un comprensibile nervosismo e di una palese inefficacia sui primi servizi (44% la bassissima percentuale del basilese), Federer ha innescato la quinta in entrata di secondo set operando subito il break a zero.

Da quel momento in poi, non c’è più stata partita con il malcapitato olandese in balia dell’elvetico. Sei a uno, sei a uno le risultanze numeriche dei due set che hanno riconsegnato a Federer lo scettro di Re del tennis mondiale.

Con questo successo, Federer ha stabilito simultaneamente due nuovi record. Innanzitutto quello di giocatore più vecchio (36 anni e 6 mesi) della storia del tennis ad issarsi al primo posto mondiale, detenuto prima di stasera dallo statunitense Andre Agassi, che nel 2003 era riuscito a fissarlo a 33 anni e 4 mesi.

Il secondo record, invece, riguarda il numero di settimane trascorse da numero 1. E in questo caso, Roger non ha fatto che migliorare il proprio primato, portandolo a 302 settimane.Salito al primo posto dell’ATP per la prima volta il 2 febbraio 2004, dopo il primo trionfo agli Internazionali d’Australia, Federer vi si era nuovamente issato a due riprese (2009 e 2012).

Questa sera, a 14 anni di distanza dalla prima incoronazione, il fuoriclasse basilese è riuscito a coronare una lunghissima rincorsa a Rafael Nadal rientrando - de facto - nell’Olimpo (a livello di pura classifica) del tennis mondiale.

Sì, perché con i suoi 96 titoli (20 dei quali del Grande Slam), una Coppa Davis vinta nel 2014 contro la Francia, due medaglie olimpiche (oro nel doppio con Wawrinka a Pechino 2008 e argento nel singolare a Londra 2012) Federer nell’Olimpo vi è già entrato da una vita.

RQ

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