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Esordio da sballo per il Lugano: Stella Rossa al tappeto
©Samuel Golay
©Samuel Golay
La prima nella fase campionato di Conference League, contro la corazzata serba, sorride agli uomini di Croci-Torti: finisce 3-2 in rimonta, con un finale da brividi

Il Lugano si regala una vittoria storica all'AIL Arena. La prima nella fase campionato di Conference League, contro la corazzata Stella Rossa. È finita 3-2 in rimonta, e con un finale da brividi. Magico.

Quella dell'AIL Arena è stata una partita bella, bellissima. Una partita vibrante. E non solo per i numerosissimi tifosi serbi presenti, con tanto di tifo organizzato - alla faccia della squalifica UEFA - che ha preso possesso del settore A2. Il Lugano ha dovuto soffrire, correre tantissimo, come mai in stagione. E l'abnegazione, alla fine, ha ricompensato la formazione di Mattia Croci-Torti, scesa in campo con Ajeti quale riferimento offensivo.

Proprio l'ex Basilea, dopo due squilli ospiti, ha sbloccato il punteggio al 25', tramutando in oro uno spunto di Steffen. La Stella Rossa ha quindi aumentato ulteriormente i giri, e al 32' Elsnik - da sotto misura - ha approfittato della scarsa reattività dell'intera difesa bianconera. Si è andati alla pausa sull'1-1, non prima però di un'altra occasione avviata e finalizzata da Ajeti, fermato solo da un superlativo Matheus.

La ripresa è stata prima tremenda, poi entusiasmante. Dapprima Behrens, gettato nella mischia, all'ora di gioco, ha sprecato malamente tutto solo davanti al portiere, optando per un insulso scavetto. La beffa, puntuale, è arrivata poco dopo, con l'ex Milan Krunic che dai 20 metri ha sorpreso un incerto von Ballmoos. 

Gli uomini del Crus non si sono dati tuttavia per vinti. Anzi, una volta ancora, l'ingresso di Moncada ha fatto sognare e ribaltato le sorti dell'incontro. L'honduregno ha trovato il 2-2 all'84', in acrobazia, sfruttando un bel traversone dalla destra di Cimignani. Sulle ali dell'euforia, e con il pubblico bianconero che oramai aveva preso il sopravvento, ecco quindi l'epsidodio decisivo, con il neoentrato Beckham Castro - anche lui di nuovo decisivo - atterrato nei 16 metri da Bajo. Rigore sacrosanto e trasformazione impeccabile del solito Grgic, sin lì in ombra. Poco male. Il gol del centrocampista del Lugano ha fatto impazzire l'AIL Arena, regalandole la sua prima, magica e indimenticabile notte europea.

Il tabellino

Lugano-Stella Rossa 3-2 (1-1)
Reti: 25’ Ajeti 1-0, 32’ Elsnik 1-1, 67’ Krunic 1-2, 84' Moncada 2-2, 89' Grgic (rigore) 3-2.
Spettatori: 7.898.
Arbitro: Badstübner (Germania).
Lugano: Von Ballmoos; Papadopoulos, Mai, Delcroix (79’ Alioski); Karimov, Grgic, Bislimi, Cimignani; Steffen (63’ Pihlström), Dos Santos (79’ Beckham Castro); Ajeti (63’ Behrens).
Stella Rossa: Matheus; Gashtarov, Gudelj, Nakayama; Lucic (75’ Balov), Krunic (81’ Bajo), Elsnik, Ristic (75’ Strika); Händel (64’ Cham), Kostov; Dieng (81’ Arnautovic).
Ammoniti: 33’ Kostov, 53’ Steffen, 55’ Mai, 82' Gudelj, 88' Bajo, 90+3' Gashtarov.
Note: Lugano senza Zanotti (squalificato). Stella Rossa senza Abu Fani, Bukari (squalificati), Loizou e Luckassen (infortunati).

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