
Nulla da fare per i #Dragons Lugano nella prima partita della 2016 CEV DenizBank Champions League. Nella splendida cornice della RCWS Podpromie RZESZÓW (tutta esaurita e colorata di biancorosso), la squadra di Mario Motta deve cedere per 3-0 ai padroni di casa dell'Asseco Resovia (25-16, 25-17, 25-19) incappando nella prima sconfitta nella rassegna continentale.
Si sapeva che contro i campioni di Polonia in carica e Vice Campioni d'Europa sarebbe stato difficilissimo: così è stato ma per i Dragons si tratta di una partita che è stata fondamentale per rompere il ghiaccio in Champions League ed iniziare a pensare alle prossime due sfide che vedranno opposti i ticinesi prima al Volley Asse-Lennik (il 19 novembre) e poi al Tomis Constanta (il 3 dicembre).Entrambe le gare si giocheranno alla Pista “Resega” di Lugano alle 19:30.
Statistiche alla mano, per i Dragons Lugano il miglior realizzatore è stato Andrei Radziuk con 13 punti totali, seguito dagli 8 di Leo Andric. Per i padroni di casa il migliore è stato Nikola Penchev con 14 punti, 11 punti invece per Aleksander Sliwka (che firma anche 5 ace). Subito una brutta notizia per i Dragons che devono fare a meno del libero Nikola Rosic (problema alla schiena). Al suo posto coach Mario Motta schiera Kaspar Burge (a dimostrazione della duttilità di questo giocatore che in LNA gioca da palleggiatore).
La tensione del match si fa sentire maggiormente nella metà campo dei Dragons che commettono qualche errore di troppo, nonostante una magia in alzata di Marcelihnho sull'11-10 (16-12 al time out tecnico 20-15 qualche punto più avanti). Una grande difesa di Schops ed il contrattacco vincente di Penchev portano i polacchi al massimo vantaggio (22-16) che chiudono con un muro di Sliwka su Andric per il 25-16 finale.
Partenza subito in salita nel secondo set con la ricezione ticinese che fatica a tenere il servizio di Sliwka (3-0, time out Mario Motta). Anche Penhcev mette la firma dalla battuta ed è +5 alla sosta tecnica per i padroni di casa (8-3). Risponde però Andric con l'ace dell'8-5. Manca forse un pizzico di cattiveria in casa Dragons, con Marcelinho e soci che non riescono ad essere fluidi nel proprio gioco come i propri avversari (16-8). Divario che Lugano non riesce a colmare nonostante qualche buona giocata (25-17).
Lo spirito giusto dei Dragons si vede ad inizio terzo set con l'insidiosa battuta di Marcelinho ed il muro di Hietanen (0-3). Ma Resovia non si fa distrarre dal bell'inizio dei Luganesi e con il servizio di Dimitry Pashytskyy recupera lo svantaggio e sorpassa (5-3). Il set è decisamente più equilibrato: Radziuk è il terminale offensivo principale dei luganesi per rimanere vicini a polacchi (16-14). Proprio sul servizio del bielorusso Lugano costruisce la palla del 16-16. Resovia però spinge nuovamente sull'acceleratore e con il giovanissimo Sliwka (classe 1995) scava il gap decisivo in battuta per il definitivo 25-19.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

