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"Esclusione Sion? Mai parlato"
Redazione
15 anni fa
La Swiss Football League ha affidato all'avvocato ticinese Giancarlo Dazio (vice presidente della SFL) lo spinoso "dossier Costantin"

Nel corso di una riunione straordinaria, il comitato dell'Associazione Svizzera di Football League (SFL) si è occupato ieri della controversia relativa alla qualificazione di sei giocatori del Sion. In una nota odierna la SFL fa sapere di voler trovare una soluzione il più presto possibile, affinché il campionato di Super League possa proseguire normalmente. Per raggiungere questo obiettivo, intense discussioni sono in corso. 

Discussioni che saranno di competenza del Vice Presidente dell'Associazione Svizzera di Football League, l'avvocato ticinese Giancarlo Dazio a cui la SFL ha affidato il controverso "caso Costantin".E proprio a Giancarlo Dazio abbiamo chiesto cosa succederà ora con il Sion."Ho appena preso in mano l'incarto e ora sto esaminando tutti i documenti. Dopo vedrò come procedere, ma il primo passo sarà  prendere contatto e avviare discussioni con le parti coinvolte."Ieri si parlava della possibile esclusione del Sion dal campionato."Noi, non ne abbiamo mai parlato."Per quanto riguarda i 6 giocatori coinvolti, sabato saranno in campo?"Si, il tribunale civile di Martigny ha obbligato la Lega a qualificarli ed ha invitato la FIFA ad accettare questi trasferimenti internazionali. Sabato saranno in campo. Vorrei però precisare che la vertenza vede di fronte il Sion e la FIFA. La SFL non è coinvolta nella procedura, anche se si trova di fronte a una situazione difficile. Secondo la FIFA il Sion non avrebbe potuto acquistare nuovi giocatori fino al 2012, ma secondo il club vallesano la squalifica di due periodi inflitta proprio dalla FIFA nel 2009, sarebbe già stata scontata. Noi, come SFL eseguiamo solo una decisione della FIFA, che dobbiamo rispettare." La parola fine, forse, potrà darla il Tribunale Aribtrale dello Sport dove è pendente il ricorso della socioetà di Christian Costantin. paul

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