
Sconfitti per 2-0 dal Servette, un punto e un gol nelle ultime sei giornate di campionato. Orami la crisi societaria e sportiva del Wil non fa quasi più notizia. Nel tentativo di dimostrare a giocatori e tifosi che il club è ancora vivo la dirigenza ha annunciato negli scorsi giorni il ritorno dell’ex portiere della Nazionale Stephan Lehmann (che aveva già fatto parte dello staff tecnico nella stagione 2003-2004) in qualità di preparatore dei portieri.
Basterà? Intanto il prossimo impegno del Wil è la partita casalinga contro il Chiasso di Beppe Scienza. Per i ticinesi è un’occasione d’oro per mettere in cassaforte punti preziosi in ottica salvezza e portandosi nel contempo a -2 proprio dai sangallesi.
Da valutare se nelle fila dei bianconeri saranno disponibili gli infortunati Remi Gomis, Nduka Ozokwo e Mattia Bottani, tre dei – rimanenti – pezzi da 90 del club. I primi due, ricordiamo, non hanno ancora accettato la riduzione in busta paga e fanno ancora parte della cosiddetta frangia dei dissidenti.
Discorso diverso, invece, per Bottani, che sabato sarà regolarmente della partita. Anche lui in trattativa per la riduzione dell’ingaggio voluta dal club (vedi articolo suggerito), il trequartista ticinese aveva acconsentito a una riduzione in busta paga pari al 60% dello stipendio in cambio della possibilità di liberarsi a costo zero a fine stagione, alleggerendo di fatto le casse del club di uno stipendio importante.
Proposta respinta però al mittente da Bigger e soci, nonostante a molti giocatori fosse stata offerta la possibilità di lasciare il club a costo zero nel mercato invernale. Se ne riparlerà in estate, quando probabilmente il Lugano tornerà a farsi sotto.
Nel frattempo, ricordiamo, la società ha pagato parte degli stipendi di gennaio. Quelli di febbraio, invece, non sarebbero ancora stati pagati.
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