
11 milioni di franchi di contributi tra Cantone e Confederazione: è quello che l’Ambrì riceverà per la delocalizzazione della nuova Valascia.
Ma non è ancora finita qui.
Il presidente Filippo Lombardi:
“Era ciò che ci aspettavamo e in un certo senso si tratta di una cifra dovuta. Se il Cantone avesse dovuto costruire i ripari valangari avrebbe dovuto spendere molto di più (una quarantina di milioni, NdR)”.
Arriverà anche il contributo del Lotto, vero?
“Sì, contiamo anche su quello. Dovrebbe essere attorno ai 3-4 milioni di franchi”.
E dal Cantone potrebbe arrivare ancora un aiutino in un secondo tempo?
“La speranza è che quando sapremo maggiori dettagli sulla pista (che costerà tra i 35 e i 40 milioni di franchi, NdR) il Cantone possa contribuire ancora. Non so con quale cifra, ma l’obiettivo è che almeno metà dell'investimento venga finanziato dal sussidi pubblici. Per l’altra metà ci penseranno i privati”.
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