
2 giorni fa le voci di un passaggio di consegne da parte di Bernie Ecclestone erano rimbalzate anche alle nostre latitudini, ma la società finanziaria Britannica CVC Capital si è presa la briga di rispondere a notizie assolutamente prive di fondamento annunciando che non ci sarà nessun avvicendamento, per quanto riguarda la formula 1:“Non è stata pianificata alcuna modifica. Il consiglio esamina costantemente i fatti e le circostanze, e in questo momento non è previsto alcun cambiamento“.
Il processo per corruzione che vedrà Ecclestone imputato inizierà tra circa un mese a Monaco Di Baviera, il patron del circus è accusato di aver pagato una tangente a Gerhard Gribkowsky, ex dirigente della banca tedesca Bayern LB, al fine di cedere le proprie quote della Formula 1 alla stessa CVC, in questo modo avrebbe mantenuto la propria posizione di amministratore delegato.
Bernie Ecclestone avrebbe commentato il fatto liquidandolo come un modus operandi che rientrerebbe nelle normali prassi commerciali.
Insomma per il momento si è scelta l'attesa da parte della dirigenza CVC, ovvio che se Ecclestone dovesse essere condannato il licenziamento sarebbe seriamente preso in considerazione.
Per ora i vari Justin King, Richard Scudamore e John Malone, indicati come successori, devono attendere.
Ecclestone non molla insomma, forte anche di una piena assoluzione dell'Alta Corte di Londra, nella quale ogni accusa di aver valutato il Formula One Group al di sotto del suo valore reale perché altri offerenti avrebbero offerto di più della CVC Capital è crollata.
Tutto ció nonostante il Giudice abbia stabilito che i pagamenti erano una tangente, con la quale il Dottor Gribkowsky sarebbe stato ricompensato per aver favorito la vendita delle azioni nel Formula One Group della banca BLB ad un acquirente gradito al patron Bernie Ecclestone.
Insomma l'eterno ragazzo alla guida della Formula Uno sembrerebbe piú resistente di un certo Giulio Andreotti....del resto "il potere logora chi non ce l'ha".
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