
È un ritratto intimo di Lara Gut, quello che si può leggere sull'edizione di oggi di Ticino7.
La sciatrice di Comano si confida ampiamente, passando dai ricordi di gioventù ai suoi sogni di oggi, dalla cucina ai social network fino alla sua immagine nell'opinione pubblica ticinese.
In merito a quest'ultimo aspetto la 25enne riconosce che non tutti la amano, ma spiega: "La grande esposizione mediatica durante l'adolescenza non è stato il modo più facile e indolore per imparare a muovermi nel mondo dei grandi: ho commesso degli errori, ho reagito in maniera sbagliata e a casa mia, in Ticino, questo ha logicamente avuto una eco maggiore rispetto ad altrove, dove l'interesse nei miei confronti non era così marcato. Non sapevo ancora bene cosa volevo e soprattutto ero perennemente sulla difensiva rispetto al mondo esterno. I miei errori e le mie reazioni hanno contribuito a disegnare un'immagine di me poco aderente alla realtà. Ma ho sempre cercato di fare il mio meglio per rendere fieri coloro che mi hanno sostenuto."
Lara rivela poi che il suo libro preferito è "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafón e che le piacerebbe trascorrere un po' di tempo con Valentino Rossi, "seduta dietro a lui su una moto".
L'intervista integrale è pubblicata su Ticino7, oggi in edicola.
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