
Tre partite, tre vittorie e tre reti. Davvero da Anson Carter non si poteva prentedere di più. Il nuovo straniero del Lugano è stato determinante anche ieri sera con la rete del 3-1. Con lui in pista i bianconeri hanno cominciato a volare e adesso sono decisamente sopra la linea.Dopo la vittoria con il Davos e quella con lo Zugo, ieri sera è arrivata anche quella, più che attesa, contro il fanalino di coda Basilea (in tribuna per la prima volta il nuovo ds dei renani, l’ex bianconero Beat Kaufmann). Non è stata una partita facile ma alla fine l’importante erano i tre punti. Qualche critica l’ha subìta ancora il portiere Züger, non sempre lucidissimo, anche se è sembrato in leggera ripresa. Che le voci di un possibile arrivo di Aebischer lo stiano davvero disturbando?Ha invece perso, in maniera però piuttosto sfortunata, l’Ambrì Piotta, che alla Valascia contro lo Zurigo avrebbe meritato di più. Non è purtroppo bastata ai leventinesi la doppietta di un ritrovato Domenichelli (che però ha poi sbagliato il rigore decisivo): alla fine gli zurighesi l’hanno spuntata ai rigori, portandosi a casa i due punti. Per la squadra di Tlacil un misero punticino, che non serve poco sia per il morale che per la classifica.Per il resto da segnalare la facile vittoria del sempre più leader Berna, al tredicesimo successo in quattordici partite.
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