
Non si placa la bufera scatenatasi attorno alle bianche casacche. Da tempo si susseguivano le voci preoccupanti sullo stato delle finanze del FC Locarno e in questi giorni i rumors si sono confermati più che mai. Tuttavia, come anticipato nel pomeriggio, lo spettro del fallimento si è per il momento allontanato.
"Sono sollevato ma ovviamente non ancora tranquillo" ha dichiarato il presidente Michele Nicora, che intanto è sollecitato però da un'altra questione. Bruno Bäriswyl, ex vicepresidente (dal 2006 al 2013 nell’era Gilardi e in comitato dagli inizi dell’era Gilardi) polemizza sulla mancanza di informazione fornita ai soci dell'Associazione Locarno. "Da sempre vicino alla squadra, non ho potuto fare a meno di chiedere informazioni sullo stato delle cose e la risposta era sempre: "devi domandare al Presidente"."
A sollevare le perplessità di Bäriswyl, il fatto che "le ultime Assemblee sono sempre state rinviate con delle motivazioni varie (per non dire scuse) e che i conti 2015 non sono ancora stati approvati". Ai dubbi ha allora fatto seguito una istanza di convocazione dell'assemblea generale straordinaria, inoltrata oggi alla Pretura di Locarno.
"La convocazione è inevitabile. Non è possibile - chiosa l'ex dirigente delle bianche casacche - che i soci del FCL vengano tenuti all’oscure dei conti del FCL (Associazione) e della FCL SA, a cui è affidata la gestione della prima squadra."
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