
Il tempo è prezioso, perché è un pezzo di vita che non tornerà più: lo sa bene il buon Vasil Kiryienka, che oggi si è laureato "padrone del tempo" grazie al successo nella cronometro maschile élite ai Mondiali di ciclismo che si corrono a Richmond.
Negli Stati Uniti il 34.enne della Sky ha vinto completando i 53,5km in 1h02'29". Adriano Malori (2. a 9'') e il francese Jerome Coppel (3. a 27'') completano invece il podio iridato nella specialità.
Se il parmense della Movistar - protagonista con Kiryienka di un gran testa a testa - consegna all'Italia il secondo argento in "crono" dopo quello ottenuto dal montebellunese Andrea Chiurato nella prima edizione del 1994, la Germania invece piange: il pistard Tony Martin, vincitore degli ultimi 3 Mondiali, ha infatti chiuso solo settimo.
Ancora più lontani i due svizzeri in gara: 19. a 2'18'' Stefan Kueng e 30. a 2'57' Silvan Dillier.
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