
Il suo nome era nell’aria e adesso è arrivata la conferma ufficiale: l’Hockey Club Lugano ha ingaggiato il difensore canadese Joey LaLeggia, nato a Burnaby (British Columbia) il 24 giugno del 1992, con un contratto valido per due stagioni.
La scheda del giocatore
Difensore “left” (178 cm. x 84 kg.), il quasi 31enne si è messo in evidenza in età giovanile nella BCHL dove, con la maglia dei Penticton Vees, è stato a due riprese il difensore che ha collezionato il maggior numero di punti nella lega (65 e 82).
Riconoscimenti di squadra e individuali
Tra il 2011 e il 2015 LaLeggia ha giocato nel campionato universitario statunitense (156 partite condite da 131 punti), indossando i colori della Denver University, con cui nella stagione 2013/14 ha conquistato il titolo ed è stato insignito contemporaneamente del premio come miglior difensore difensivo e miglior difensore offensivo della NCAA. Nel campionato successivo ha riconfermato gli “award” personali, a cui si è aggiunto quello di “Player of the Year”.
L’approdo tra i professionisti
Dopo aver siglato il suo primo contratto professionistico con gli Edmonton Oilers, che lo avevano draftato nel 2012, LaLeggia ha calcato per cinque anni le scene dell’AHL, dove le sue doti offensive sono emerse progressivamente con una statistica globale di 0,55 punti a partita (67 gol, 111 assist) nelle 326 gare giocate con gli Oklahoma City Barons, i Bakersfield Condors e i San Antonio Rampage. Per alcuni periodi il canadese è stato anche schierato come ala sinistra.
I numeri nel campionato svedese
Approdato in Europa, ha giocato tra il 2020 e il 2023 nel massimo campionato svedese (131 partite, per un bottino di 31 gol e 57 assist), dapprima con il Rögle BK (finalista dei playoff), poi con il Timra IK e l’HV 71. Nell’ultimo campionato LaLeggia è stato il difensore ad aver raccolto il maggior numero di reti, 18, della Sweden Hockey League.
Domenichelli: “Gioca con energia”
“LaLeggia è un difensore “two-ways” con un ottimo pattinaggio. Ha una buona visione e gioca con energia”, ha detto il General Manager dell’HCL Hnat Domenichelli. “Ha fatto valere una clausola d’uscita dal suo contratto con il club svedese dove ha giocato la scorsa stagione e questo ha reso possibile l’accordo senza nessuna compensazione finanziaria da parte del Lugano. Non vediamo l’ora di accoglierlo con la sua famiglia”.

